Immagini di Catanzaro nel primo film (1970) di Gianni Amelio

dicembre 28 09:56 2016

 

Tratte dal primo lavoro del regista Gianni Amelio, CatanzaroTV vi propone alcune sequenze in cui compaiono immagini di una Catanzaro ancora acerba e lontana dalle grandi trasformazioni che l’avrebbero interessata da li a qualche anno. Il cine-documentario si intitola La fine del gioco ed è un’indagine giornalistica sulla vita nei riformatori italiani affidato alla conduzione di Ugo Gregoretti.

Dopo i titoli iniziali una Piazza Matteotti divisa a metà dopo il crollo del San Giovanni e poi ancora immagini dei muri perimetrali del Carcere Minorile di via Paglia, di fronte allo stadio Militare.  

LA TRAMA – L’oggetto del reportage è una indagine sulla devianza minorile nel sud Italia e per rendere più cinematografico il lavoro il giornalista, Ugo Gregoretti, intervista direttamente un ragazzo di dodici anni, Leonardo, che rappresenta il soggetto esemplare degli adolescenti che finivano in quegli anni negli Istituti di Pena Minorili italiani. Dopo alcune riprese formali all’interno dell’Istituto e ad una intervista in presenza del personale sorvegliante, l’autore propone di accompagnare Leonardo in visita al suo paese d’origine. Durante il viaggio in treno il ragazzo interagisce spontaneamente con il giornalista e si apre al dialogo. Racconta la realtà non sempre serena del suo soggiorno in Istituto e della sua drammatica esperienza familiare che lo ha condotto prima sulla strada e in seguito detenuto nell’Istituto di Pena per Minori. 

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AMELIO TORNA A CATANZARO E ‘DEMOLISCE’ IL SUO POLITEAMA