Abramo ad Oliverio: ‘Occupatevi di Catanzaro’

Abramo ad Oliverio: ‘Occupatevi di Catanzaro’
febbraio 25 17:01 2015

Ecco il testo della lettera che il sindaco Sergio Abramo ha scritto al presidente della Giunta regionale, e per conoscenza anche al vicepresidente Enzo Ciconte, per sollecitare un incontro urgente sulle principali emergenze e problematiche che riguardano il Capoluogo e su cui la Regione ha dirette competenze e responsabilità.

“Onorevole Presidente, ho deciso di scriverle ufficialmente stante l’impossibilità, a più di tre mesi dalla Sua elezione, di poterla contattare o incontrarla per sottoporle alcuni gravi problemi che riguardano la Città Capoluogo di Regione.Pur comprendendo le sue difficoltà nel gestire la fase di avvio della nuova legislatura, ritengo che ogni ragionamento sulle prospettive di sviluppo e di crescita della nostra Regione debba partire dalle Città e da ciò che esse rappresentano. Il Capoluogo di Regione, per il suo ruolo istituzionale, merita un’attenzione particolare. Catanzaro non è solo la sede del Governo Regionale, ma è anche il principale polo sanitario calabrese in virtù della presenza dell’unica Facoltà di Medicina e di un consolidato sistema ospedaliero pubblico e privato.Mi permetto, in attesa che Ella voglia stabilire un incontro ufficiale, di segnalarle le principali questioni che investono direttamente le competenze e le funzioni della Regione.

Fondazione Campanella -L’estinzione giuridica della Fondazione rappresenta una grave sconfitta per tutta la classe politica regionale, di destra, di centro e di sinistra. Occorre individuare una nuova proposta che consenta di recuperare il posto di lavoro per i 245 dipendenti mandati a casa e nel contempo salvaguardare il patrimonio scientifico e assistenziale garantito per anni dalla struttura. Esiste il drammatico problema degli oltre 400 pazienti che si sottopongono alla chemioterapia che non possono essere lasciati allo sbando.

Azienda ospedaliera “Pugliese-Ciaccio”- Uno dei più grandi ospedali della Calabria è ridotto allo stremo per una drammatica carenza di personale: rispetto al piano aziendale del 2008 mancano 100 medici, di cui 22 direttori di struttura, 180 operatori, 120 infermieri, 12 ostetriche, 26 tecnici di laboratorio, 25 tecnici di radiologia, 14 fisioterapisti, dati che sono stati diffusi dalle organizzazioni sindacali.

Nuovo ospedale– Mentre stanno andando avanti le procedure per l’apertura dei cantieri dei nuovi ospedali di Vibo Valentia, Gioia Tauro e Sibaritide, oggetto anche di una specifica riunione della Giunta regionale, non si ha nessuna notizia del finanziamento e del progetto per il nuovo ospedale di Catanzaro, assolutamente necessario per superare le carenze strutturali e logistiche del “Pugliese” e per realizzare l’integrazione con l’Università.

Metropolitana di superfice– L’opera è stata appaltata dalla SUA, ma ancora non si hanno notizia sulla firma del contratto e sulla consegna dei lavori.  

Smaltimento rifiuti– Tra pochi mesi l’intero sistema calabrese di smaltimento dei rifiuti andrà in tilt, poiché gli impianti di Alli e di Pianopoli sono ormai esausti. Non si ha alcuna notizia di come affrontare l’inevitabile emergenza, né dei provvedimenti che si intendono adottare per dotare la Provincia di Cosenza di impianti autonomi.

Condotta idrica dell’Alli- La condotta idrica dell’Alli, che serve gran parte del Capoluogo, scorre per chilometri sul letto del fiume. Le continue rotture determinano disagi insopportabili per la città di Catanzaro. Regione e Sorical si erano impegnate ad intervenire con un massiccio investimento per ammodernare e mettere in sicurezza la condotta.

Apertura della Cittadella Regionale– L’imminente apertura della Cittadella regionale presuppone un ragionamento tra Regione e Comune sulla gestione e sull’organizzazione dell’area della Valle del Corace, nonché una riflessione sulle strutture di proprietà regionale che resteranno inutilizzate nel centro storico di Catanzaro.

 Vertenza lavoratori Ardis- Va affrontata la questione dei 14 lavoratori Ardis che reclamano giustamente soluzioni e rassicurazioni per il loro futuro.

Fondazione Politeama-La Regione è socio fondatore della Fondazione Politeama-Città di Catanzaro. Occorre capire la volontà della Regione in ordine alla sua partecipazione all’attività del Teatro del Capoluogo, a cominciare dal sostegno economico.

Sono queste le principali questioni, non rinviabili, che dovranno essere affrontate.Sono certo che Ella, leggendo questo sintetico pro memoria, metterà ai primi posti della sua agenda l’incontro con il sindaco del Capoluogo di Regione.”