Allacci abusivi alla rete elettrica in via Marincola, in manette zio e nipote

Allacci abusivi alla rete elettrica in via Marincola, in manette zio e nipote
febbraio 03 18:06 2017

Rubavano l’energia elettrica pubblica per le loro abitazioni

Due contatori manomessi da lungo tempo in modo da ottenere l’allaccio abusivo alla rete elettrica cittadina da sfruttare per gli usi domestici. Ad accorgersi dell’anomalia sono stati, nel tardo pomeriggio di ieri,  i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Catanzaro impegnati nel servizio di controllo previsto nel piano di azione “Focus On Crime”.

I titolari sono  F. D. e G. D., rispettivamente zio e nipote, entrambi già noti alle Forze dell’Ordine, residenti in Via Domenico Marincola Pistoia, non lontano dal centro del capoluogo. 

Gli accertamenti svolti dai militari con con l’ausilio di personale specializzato dell’Enel, hanno rivelato che nel caso dello zio erano stati effettuati attraverso un collegamento nascosto nel terreno, rendendo necessario anche l’intervento di operai muniti di martello pneumatico per la sua localizzazione.

Gli allacci abusivi sono stati bonificati e i contatori ricondotti alla loro normale funzione. Rimessi quindi in sicurezza gli impianti elettrici delle rispettive abitazioni, i due uomini sono stati arrestati per furto aggravato di energia elettrica e posti agli arresti domiciliari in attesa delle conseguenti udienze di convalida.

Il servizio svolto nella giornata di ieri si inquadra in una più ampia strategia di contrasto al fenomeno dei furti di energia elettrica, gas ed acqua potabile in corso in questi giorni in più zone della città.

Dalle attività di controllo compiute a sostegno dei funzionari dell’Aterp, nei quartieri a sud di Catanzaro, in particolare Viale Isonzo e in Via Teano con la finalità di stilare un censimento degli occupanti delle case popolari, sono emerse delle irregolarità negli allacci delle utenze: il controllo ha riguardato 18 appartamenti ed oltre 40 persone. Sei di queste sono state deferite per furto aggravato di energia elettrica. 

(r.m.)