Anas, primo obiettivo ridurre gli incidenti. Spunta la rotatoria di Giovino

Anas, primo obiettivo ridurre gli incidenti. Spunta la rotatoria di Giovino
marzo 24 20:18 2017

Intervista con i nuovi responsabili del coordinamento Calabria di Catanzaro

Gli ingegneri Giuseppe Ferrara e  Marco Moladori sono, rispettivamente, il responsabile del coordinamento territoriale Calabria ed il responsabile area compartimento Catanzaro. Entrambi si sono insediati a gennaio scorso nell’organigramma Anas Calabria e Catanzarotv.it li ha voluti incontrare per conoscere la situazione della viabilità nella provincia e gli interventi programmati per migliorarla e renderla efficiente.

Quali sono gli obiettivi che vi siete prefissati di raggiungere nella redazione del Programma di Compartimento 2017?

E’ stato previsto un incremento dei finanziamenti per la manutenzione straordinaria in Calabria.

Le cito tre dati: nel 2016 abbiamo prodotto 17 milioni di euro in manutenzione straordinaria, nel 2017 saranno 24 milioni e 31 milioni nel 2018. Si tratta di finanziamenti già ottenuti e di cantieri già avviati. Sono interventi che possiamo garantire in maniera concreta. La manutenzione ordinaria si attesta, invece, intorno a 6 milioni di euro.


Nel concreto quali sono i risultati che vi prefiggete di ottenere

Il risultato primario che cerchiamo di ottenere è l’abbattimento della incidentalità. Questo è il dato che ci preoccupa maggiormente. Dobbiamo garantire maggiore sicurezza e fruibilità della circolazione e la nostra azione ha senso se riusciamo a ridurre il numero di feriti e morti.

La percezione della sicurezza ci viene dai dati relativi al numero di incidenti che in questo momento è preoccupante e molto alto anche se, molto spesso, non deriva soltanto dalle condizioni della strada; anzi, quasi sempre, è dovuto ad un comportamento scorretto del conducente. Noi, però, abbiamo il dovere di tenere la strada nel miglior modo possibile. E’ un servizio che si rende ai cittadini ed Anas lavora al servizio della collettività. Purtroppo ci sono deficit manutentivi accumulati negli anni e noi abbiamo l’obbligo di intervenire.

Abbattere gli incidenti

Abbattere gli incidenti
Sarà difficile  riuscire ad arrivare ad una riduzione drastica, però, dobbiamo iniziare ad innescare un trend positivo. Non è un problema di nuove opere e di macrolotti, ma c’è un lavoro capillare da fare chilometro per chilometro. E’ chiaro che dobbiamo prevenire i vizi occulti della strada, però dobbiamo andare di pari passo con l’educazione stradale. Purtroppo è anche vero che nel momento in cui si offrono strade dal manto perfetto e con una buona percorribilità, aumenta la velocità di guida ed il rischio di incidenti. Non riusciamo ad abbattere gli incidenti migliorando solo la sicurezza stradale o eliminando le buche.


Mi fa un bilancio della situazione della viabilità nel comprensorio catanzarese?

Un primo problema che ci è stato posto  è stato quello del Viadotto Bisantis, conosciuto anche come ponte Morandi. Appena arrivati qui abbiamo avuto contatti con il Comune e con gli assessori competenti al ramo.

Noi avevamo già elaborato un primo progetto per l’intervento di manutenzione straordinaria. Grazie al Comune avremo la possibilità di accedere a finanziamenti regionali relativi alla Protezione Civile ed il ponte costituisce porta di accesso alla città.   VEDI LA NOSTRA INTERVISTA ESCLUSIVA SULLA SICUREZZA STATICA

Garantire la sicurezza di quella struttura vuol dire garantire anche la riuscita di un eventuale piano di protezione civile. Abbiamo candidato il primo nostro progetto, che è di 2,4 milioni lordi, alla Regione tramite il Comune.

Non solo ponte

Non solo ponte
E’ solo un primo intervento di messa in sicurezza che riguarderà, appunto, il degrado delle parti corticali della struttura, il miglioramento delle reti di protezione e gli interventi sull’impalcato.

Un’azione più invasiva è già alla fase iniziale di progettazione e dovrebbe andare in coda al primo intervento. Per questa sono state previste operazioni per 5 milioni.

Sul ponte sono stati recuperati una serie di studi fatti negli anni precedenti, dove dalla relazioni specialistiche fatte risulta che non versa in condizioni che possano mettere a rischio l’incolumità pubblica. Contiamo nel giro di due anni di riportare il ponte a delle caratteristiche di prestazioni efficienti.

Un altro intervento è stato progettato relativamente alla rotatoria che dovrà sorgere a Giovino e che dovrebbe partire nel 2018.

Relativamente alla provincia di Catanzaro, inoltre, sono stati previsti per l’anno 2017, interventi di manutenzione straordinaria per un importo di 8,7 milioni di euro. Si tratta di lavori di pavimentazione, barriere e segnaletica orizzontale e verticale. Nel 2018 il programma i pianificazione prevede un investimento di 14 milioni di euro.


Sono previsti interventi sul verde per il decoro delle strade?

Si, sono state firmate tre aggiudicazioni sul verde, una è stata prevista per la città di Catanzaro e da qui si può iniziare a debellare un po’ di degrado nel decoro.

Il nostro obbiettivo non è quello di inseguire le emergenze, ma di programmare la manutenzione per ogni opera realizzata. Dobbiamo cercare di mettere in pratica questa logica per far si che le strutture non subiscano grossi danni e per razionalizzare i costi di intervento che altrimenti sono destinati a lievitare.

Antonella Catrambone