Operazione The Jackal, sei arresti per gravi reati

marzo 01 14:55 2017

Scoperta organizzazione dedita in particolare alle armi ed alla estorsione


Furto aggravato, porto e detenzione di armi, ricettazione, riciclaggio ed estorsione. Sono i reati per i quali sono ritenute rsponsabili 6 persone arrestate nell’ambito dell’operazione ‘The Jackal’ condotta dalla polizia di Catanzaro con l’ausilio del reparto prevenzione crimine Calabria Centrale di Vibo Valentia.

In tale contesto, e’ stata accertata la responsabilita’ di alcuni dei soggetti oggi colpiti dal provvedimento cautelare in ordine ad un episodio, risalente al dicembre del 2014 in cui i malviventi si introducevano in una abitazione di Catanzaro, sottraendo numerose armi, in perfetto stato d’uso custodite dal proprietario in una cassaforte.

E’ emerso inoltre che gli indagati spesso costringevano i proprietari delle autovetture rubate a sborsare un “riscatto” per tornare in possesso del veicolo di cui erano stati spogliati, cd “cavallo di ritorno”, e che gestivano un fiorente commercio di quanto rubato che via via provvedevano a “piazzare” presso incauti o poco scrupolosi acquirenti.

Durante la conferenza stampa gli inquirenti hanno reso note le generalità degli arrestati, tutti pregiudicati, che sono:

  1. Bevilacqua Alessandro, 32 anni;
  2. Bevilacqua Stefano, 30 anni;
  3. Pirroncello Elio, 25 anni;
  4. Martino Francesco, 47 anni;
  5. Passalacqua Antonio, 44 anni;
  6. Passalacqua Annunziata, 51 anni.

ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di furto aggravato, porto e detenzione di
armi, ricettazione, riciclaggio ed estorsione.
Le attività investigative sono state condotte dalla Squadra Mobile di Catanzaro e coordinate dal procuratore aggiunto Giovanni Bombardieri e dal P.M. Vito Valerio, con la supervisione del procuratore capo Dr Nicola Gratteri