Case-parcheggio, accorato appello di una mamma

novembre 12 21:38 2015

Una famiglia che vive da 21 anni in un alloggio comunale della casa parcheggio nel quartiere sala, in condizioni molto precarie.

 Si potrebbe definire un caso di emergenza abitativa, ma noi preferiamo parlare di “caso umano”. Ci sono tutti gli elementi per poterlo fare. Una donna che da sette anni è senza un lavoro. Una mamma che da sola ha cresciuto i propri figli e nonostante le difficoltà economiche ha insegnato loro l’onestà anche quando il grido della povertà era talmente forte da rischiare di cadere nel baratro della criminalità, o peggio della disperazione. Una famiglia che da ben 21 anni vive in un alloggio comunale della casa parcheggio nel quartiere sala, di proprietà comunale,  in condizioni molto precarie. Quello che doveva essere un  alloggio temporaneo è di fatto diventata – senza che ci fossero le condizioni – una sistemazione permanente, nel corso di una lunga e faticosa  attesa per ottenere l’assegnazione di una residenza popolare. Un diritto che questa donna rivendica con forza, stanca di doversi arrangiare a vivere la sua quotidianità in un posto che non risponde ai più elementari standard abitativi. Non è certamente una sistemazione dignitosa quella che ti costringe a mangiare e a dormire in pochi metri quadrati carenti di servizi e di qualsiasi comfort. In questo lungo periodo di “parcheggio”la coraggiosa signora ha più volte posto all’attenzione delle istituzioni competenti il suo “caso”. Ma l’esito non è mai stato positivo. Lo scorso 26 ottobre, in seguito ad un sopralluogo da parte dei tecnici della Prevenzione dell’Azienza Sanitaria Provinciale, l’alloggio è stato dichiarato “non idoneo all’uso abitativo” in quanto presenta “alterate condizioni igienico-sanitarie e strutturali” dovute in particolare alle infiltrazioni dal soffitto causate dalla perdita dei sanitari posti agli appartamenti superiori. Ad aggravare la situazione è lo stato in cui versa l’intero fabbricato in evidente stato di abbandono. È l’incuria a farla da padrona nel cortile cosi come negli scantinati popolati da topi e insetti vari.