Caso Comalca, rinegoziati i debiti con le banche

ottobre 25 21:32 2016

Si conclude con un lieto fine la questione debitoria che per oltre vent’anni ha condizionato l’andamento del Comalca, la società consortile a partecipazione pubblica che gestisce il Centro Agroalimentare di Catanzaro. Dopo una lunga ed estenuante trattativa in cui ha avuto un ruolo determinante la Camera di Commercio di Catanzaro (detentrice del 51% delle quote) e che ha visto come interlocutori i cinque istituti bancari, titolari di un credito di oltre 3 milioni di euro, la compagine societaria ha messo al sicuro il futuro del Comalca ottenendo l’abbattimento dei tassi di interesse e portando il debito a 2milioni e 400 mila euro. A questo l’ente – già nato con una situazione finanziaria deficitaria in quanto al momento dell’avvio non venne pagato per intero il costo di costruzione – sarà in grado di rispondere senza troppe difficoltà attingendo ai flussi di cassa derivanti dal leasing degli immobili ceduti alla Regione Calabria e destinati alla Protezione Civile.