Stalking, a calci e pugni tenta di entrare in casa dell’ex convivente

Stalking, a calci e pugni tenta di entrare in casa dell’ex convivente
febbraio 14 19:06 2017

Giovane mamma e la sua neonata salve grazie alla prontezza di riflessi ed ai carabinieri

Ore di paura per una giovane mamma e la sua inconsapevole creatura di appena sei mesi.  Erano appena passate le 22.30 quando il suo ex convivente, A.R, 38enne catanzarese senza lavoro stabile ed una tossicodipendenza non ancora superata, arriva presso la residenza di Marcellinara dove la ragazza di origine romena si è stabilita.

Colto da un raptus  di follia, dopo mesi di minacce ed imprecazioni per la fine mal sopportata del rapporto sentimentale, l’uomo chiede di vedere la figlia, destando legittimi inquietanti sospetti nella donna visto che fino ad allora non ne aveva mai voluto saperne nulla, neppure di battezzarla ed anzi minacciando di disconoscerla.

Al rifiuto della ex compagna A.R. ha prima tirato calci e pugni alla porta, poi ha staccato la corrente elettrica dal contatore esterno della palazzina.

Quindi si e’ arrampicato sul balcone tentando di rompere una finestra che da’ sulla culletta della bimba.

Il grave pericolo è stato sventato dalla prontezza della donna che ha chiuso in tempo la tapparella prima che il vetro già lesionato cadesse sulla culla e l’uomo riuscisse ad entrare.

L’epilogo della brutta serata di paura

A quel punto temendo seriamente per la propria incolumità e quella della piccola la donna ha deciso di chiamare il 112. Una pattuglia dalla Radiomobile dei Carabinieri ha bloccato  l’aggressore ancora in strada mentre gridare contro l’ex convivente. Nella sua dimora è stata trovata una pistola a piombini detenuta regolarmente.

Prima di portarlo in caserma i militari gli hanno fatto ripristinare la corrente elettrica.  Subito dopo i carabinieri hanno invitato la donna a formalizzare la denuncia, cosa che la ragazza ha fatto decisa a porre fine alle paure ed alle violenze del suo ex uomo.

A quel punto è scattato l’arresto per stalking, un provvedimento che ora dopo la convalida gli impone la misura cautelare della lontananza dai luoghi frequentati dalla ex convivente.