Conservatorio, il prefetto Latella scrive al ‘Torrefranca’ di Vibo

Conservatorio, il prefetto Latella scrive al ‘Torrefranca’ di Vibo
maggio 03 22:00 2017

Incontro con i genitori degli allievi ed il loro legale

La questione-Conservatorio rimane in caldo. Almeno è quanto tentano di fare alcuni genitori che, dopo la chiusura dei corsi propedeutici di Catanzaro, si sono rivolti ad un legale per  tutelare i propri interessi e di riflesso quelli di quanti si sono visti chiuse le porte dell’ex Rossi.

L’avvocato Simona Scerbo ed una rappresentanza dei genitori sono stati ricevuti dal Prefetto  Luisa Latella la quale, dopo aver ascoltato le rimostranze dei cittadini, ora costretti a pagare una sostanziosa retta ma per viaggiare verso Vibo Valentia, ha subìto attivato i suoi buoni uffici e contattato la direzione del ‘Torrefranca’.

Il tenore della lettera

Nella sua missiva ufficiale, la rappresentante di Governo nel capoluogo di regione invita il Conservatorio vibonese a “voler valutare la possibilità di assumere ogni iniziativa ritenuta possibile, al fine di consentire agli allievi la conclusione del corrente anno scolastico”.

S.E. Latella fa presente che “il danno, oltre che in termini economici, avrebbe soprattutto riflessi per quel che concerne gli aspetti educativi degli allievi i quali vedono bruscamente interrotto un percorso formativo di alto livello”.

In attesa che la nuova amministrazione di Catanzaro prenda forma dopo le elezioni del prossimo giugno e sperando che non voglia sottrarre il prestigio e l’utilità sociale ed artistica di una sede staccata del Conservatorio nella città; e soprattutto auspicando che si addivenga ad una soluzione di buon senso che ristori le famiglie dalle rette pagate per corsi musicali in realtà spostate in altra città ed in altra provincia; con la speranza che tali disagi non provochino distacchi forzati o psicologici dei giovani allievi verso lo/gli strumento/i studiati, i genitori ed il loro legale hanno ringraziato la dottoressa Luisa Latella, peraltro in precedenza già prefetto della città ipponica dove ha avuto modo di instaurare proficui rapporti di stima con la direzione del Conservatorio Torrefranca da cui ora si aspettano risposte immediate e soprattutto positive per ricomporre la incresciosa vicenda.

GUARDA L’INCHIESTA TV CHE PREFIGURAVA LA CHIUSURA DEI CORSI