Consiglio comunale, subito bagarre per l’incarico della presidenza

luglio 14 09:44 2017

Si è insediato a Palazzo de Nobili il nuovo consiglio comunale di Catanzaro.

Dopo le operazioni di prassi il sindaco Abramo, eletto al suo quarto ed ultimo mandato, ha indirizzato un messaggio distensivo all’assise, auspicando cooperazione.

Ma il caso della presidenza, assegnata al consigliere Polimeni e rivendicata invece dalle opposizioni, ha fatto subito scattare la prime rimostranze.

Nove consiglieri  di  minoranza hanno lasciato l’aula rossa,  gremita per l’occasione, e due hanno votato scheda bianca.

Per una sola preferenza i 21 voti della maggioranza non sono stati sufficienti a raggiungere la quota di 22 e la nomina è saltata alle prossime sedute.

Nel dibattito che si è acceso i gruppi di opposizione capeggiati dagli ex candidati a sindaco Ciconte e Fiorita hanno rivendicato la mancata offerta della presidenza del consiglio quale prova concreta di rinnovamento amministrativo.

Il sindaco ha rintuzzato tali pretese spiegando che nessuna amministrazione si determina in tal senso in quanto si esporrebbe ai  ricatti politici delle minoranze.

Le schermaglie dialettiche hanno riaperto vecchie ferite, con accuse di giunta spartitoria e ritorno al governicchio precedente da una parte e di mancanza di stile e collaborazione dall’altra.

La convergenza amministrativa non sarà facile e del resto era facilmente prevedibile.