Furbetti ASP, denuncia e sequestro per dentista non autorizzato

Furbetti ASP, denuncia e sequestro per dentista non autorizzato
aprile 20 11:15 2017

Il medico ha violato il patto di esclusività

Aveva avviato da tempo uno studio odontoiatrico presso l’abitazione, ‘dimenticando’ il patto di esclusività che lo obbligava a prestare la sua opera professionale per cui veniva regolarmente stipendiato. Una scelta che fa scattare ad ogni professionista apposite indennità economiche e altri sgravi fiscali.

Il furbetto scovato dai finanziari aveva invece deciso di arrotondare con una proficui attività parallela. E così per un medico dell’Asp di Catanzaro è scattata la denuncia per truffa aggravata.

L’operazione, ordinata dalla Procura della Repubblica di Lamezia e condotta dal Gruppo delle Fiamme Gialle comandato dal ten. col. Fabio Bianco, ha previsto il sequestro dello studio odontoiatrico di M.P., 65 anni, dipendente dell’ ASP di Catanzaro, sito nel quartiere Nicastro della città della Piana.

Secondo l’accusa il medico, pur essendo dipendente con “patto di esclusività”, aveva avviato senza dichiararlo al fisco uno studio privato dove prestava attività impiegando anche una segretaria risultata in “nero”.

Lo studio era allocato in un appartamento di proprietà del dentista, suddiviso in due ambulatori, una reception ed una sala d’attesa. L’immobile e le attrezzature, per un valore di 500 mila euro, è stato sequestrato ed il medico denunciato.

Gli incassi percepiti indebitamente ammonterebbero a circa duecentomila euro.