Estorsioni e minacce: nuovo arresto per Galluzzi

Estorsioni e minacce: nuovo arresto per Galluzzi
giugno 27 09:08 2016

Era già detenuto in carcere dal 10 febbraio scorso a seguito di parziali ammissioni per episodi analoghi. Ora i Carabinieri della Compagnia di Lamezia Terme gli hanno notificato una nuova ordinanza di custodia cautelare emessa dalla Dda che gli conferma la detenzione presso la casa circondariale di Catanzaro.

Si tratta del giovane Giuseppe Galluzzi, appena ventenne, ma già protagonista di numerosi fatti di cronaca. Anche stavolta gli si contesta la tentata estorsione aggravata dall’art. 7 della legge 203 del 1991 poiché avvalendosi delle condizioni previste dall’art. 416 bis, come appurato dal tenore delle minacce dall’utilizzazione di mezzi e modalità tipicamente propri della criminalità organizzata lametina, agevolava l’attività delle associazioni attualmente operanti a Lamezia Terme – nell’ambito di un medesimo disegno criminoso volto ad intimorire e coartare la volontà degli esercenti di una medesima zona. In pratica Giuseppe Galluzzi prima avvisava le sue vittime con un biglietto minatorio sia nei contenuti che nella presenza delle cartucce, e successivamente come avvenuto passava al secondo segnale, ovvero l’incendio dell’autovettura.

I militari della stazione di Lamezia Terme principale hanno fatto luce su una serie di atti intimidatori, avvenuti in danno di alcuni esercizi commerciali di Nicastro tra il gennaio ed il febbraio scorso in base alla quale, in modo inequivocabile, il coinvolgimento del giovane nelle minacce e nella distruzione della Smart di Michele La Rosa, delle minacce tramite cartucce e biglietto minatorio al supermercato Conad di Via Piace e di altre minacce con cartucce e biglietto all’esercizio commerciale Golden Black.

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