Falsa eredità, anziana derubata fa arrestare truffatori

novembre 17 09:12 2017

La vittima adescata nei pressi della Chiesa dell’Osservanza


Non venivano dalla Svizzera ma dalla piu vicina messina e soprattutto non erano né una facoltosa ereditiera e tantomeno un avvocato.

A Catanzaro avevano già colpito negli anni scorsi facendola franca; stavolta però la Squadra mobile del capoluogo calabrese, in collaborazione con i colleghi siciliani, li ha acciuffati.

Si tratta di Angela Morabito, 40 anni, e Nicolò Burgio di 55 anni, ritenuti responsabili di una serie di truffe consumate o tentate nel 2015 e nel 2016 ai danni di persone anziane.

Per quanto ingegnosa la tecnica, anche grazie alle campagne di informazione, è quella ormai ben conosciuta.

Nell’ultimo caso denunciato, i truffatori agganciano per strada – nei pressi della Chiesa dell’Osservanza – la vittima designata. La presunta ereditiera afferma di non trovare un medico – in realtà inesistente – che aveva aiutato il padre, noto farmacista svizzero ai tempi della guerra, a cui consegnare 150mila euro di donazione.

E con la scusa di un’azione di beneficenza sostitutiva, con l’aiuto del complice che simula di non conoscere, finge di cercare un notaio davanti al quale assegnare parte della somma proprio all’anziana dalla quale pretende una garanzia in denaro o gioielli di 20mila euro.

La signora si fida  poi scoprendosi truffata si rivolge alla Polizia. Subito riconosce dalle foto segnaletiche i malviventi che le hanno sottratto tutti i suoi averi.

Dalla Procura di Catanzaro parte un’ordinanza di custodia cautelare e ai due truffatori – rintracciati presso le loro abitazioni messinesi – vengono imposti gli arresti domiciliari in attesa dei rispettivi procedimenti penali.