Operazione ‘Nettuno’: maxi sequestro beni da 500 mln

marzo 21 13:50 2016

Sequestrato il centro commerciale “Due Mari” che tuttavia rimarrà aperto ed attivo, affidato alla tutela della Procura

 E’ uno dei sequestri maggiori mai effettuati in Calabria, beni e conti bancari che ammontano a circa 500 milioni di euro. Una cifra impressionante. Si tratta dell’operazione Nettuno condotta dalla polizia tributaria della guarda di finanza di Catanzaro con 200 militari impegnati e diretti dalla procura della repubblica del capoluogo di regione. 

Lunghe indagini hanno verificato gli interessi di numerosi soggetti con la cosca Iannazzo di Lamezia Terme e per questo portato al sequestro di un ingentissimo patrimonio tra cui rapporti bancari, 53 terreni, 27 auto e moto e 24 complessi aziendali, tra cui il maestoso centro commerciale Due Mari, ubicato sulla strada omonima in territorio di Maida/Feroleto.
Un polo economico-occupazionale che le autorità inquirenti specificano non subirà conseguenze di carattere pratico.
Gli altri beni interessati dai provvedimenti di sequestro preventivo sono ubicati anche nelle province di Vibo, cosenza e Reggio calabria. Ognuno di essi è risultato essere nelle disponibilità dirette o indirette della stessa cosca. L’indagine, che parte dall’operazione Andromeda del 2015, ha consentito di procedere ad ulteriori sequestri relativi alla grande distribuzione alimentare e riconducibili al titolare dei Due Mari, Franco Perri, uno dei maggiori imprenditori del settore a livello regionale.