La repubblica di viale Isonzo: in arresto abusivo totale di casa, luce e gas

La repubblica di viale Isonzo: in arresto abusivo totale di casa, luce e gas
marzo 15 20:26 2017

Continuano i controlli dei Carabinieri

A caccia degli abusivi delle case popolari. Dopo i parcheggiatori questa volta l’obiettivo dei controlli dei carabinieri ha riguardato alcune palazzine del complesso residenziale di edilizia popolare di Traversa Isonzo, in particolare quelle in corrispondenza dei civici 1 e 2 dove è stato effettuato l’ennesimo accesso finalizzato ad individuare eventuali non regolarmente assegnatari ATERP, l’Azienda Territoriale Edilizia Residenziale Pubblica Calabria.
All’esito dei controlli, effettuati con la partecipazione della Polizia di Stato e della Polizia Locale, oltre che di funzionari della predetta azienda, i Carabinieri della Compagnia di Catanzaro hanno denunciato 5 persone responsabili di aver occupato in maniera irregolare altrettanti alloggi.

Nel corso del servizio, grazie anche all’ intervento di personale tecnico di ENEL e ITALGAS, i militari dell’Arma hanno anche accertato la sussistenza di allacci abusivi, 3 alle tubature del gas e 1 alla rete elettrica, traendo contestualmente in arresto per furto aggravato 3 persone. Fra queste, una si era resa totalmente autosufficiente con riguardo al proprio domicilio: non solo occupava abusivamente uno degli appartamenti di proprietà dell’ATERP, sottraendosi al pagamento del canone mensile all’ente, ma aveva anche dotato lo stesso di un duplice allaccio abusivo alle utenze domestiche, il primo alla rete elettrica condominiale, il secondo finalizzato ad eludere il conteggio dei consumi del gas, causando alle predette società di fornitura un mancato introito per centinaia di euro.

Nell’ambito dello stesso servizio, i militari hanno tratto in arresto Cosimo Passalacqua, 41enne catanzarese, risultato destinatario di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Catanzaro, dovendo scontare una pena di 6 anni di reclusione presso la Casa Circondariale di Siano per reati contro il patrimonio.

Tale tipologia di servizi continuerà anche nelle prossime settimane, al fine di contrastare in modo sempre più efficacie queste forme di abusivismo, notevolmente diffuse nella zona sud del capoluogo.