Impiegata Agenzia Entrate intascava i soldi degli F24

Impiegata Agenzia Entrate intascava i soldi degli F24
febbraio 03 16:40 2017

Peculato, falso ed uso abusivo di sigilli i reati contestati

Agenzia delle Entrate nel mirino delle Fiamme Gialle. E’ una donna catanzarese il funzionario di sportello impiegato presso l’ufficio delle Entrate del capoluogo di regione interdetto dalla Guardia di Finanza inquisita per peculato ed altri reati.

Le Fiamme Gialle hanno scoperto che l’impiegata infedele attraverso l’utilizzo fraudolento di copie di timbri cartacei di istituti bancari, faceva risultare come eseguiti pagamenti che, in realtà, non venivano mai effettuati, intascando le somme destinate all’erario per il pagamento di imposte. 

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Catanzaro, hanno consentito ai finanzieri di riscontrare le ipotesi accusatorie a carico del funzionario e, nello specifico, di riuscire anche ad evitare l’ulteriore ai danni di un ignaro contribuente al quale l’uomo aveva assicurato l’avvenuto pagamento di un modello F24.

La donna dovrà rispondere anche di  falso materiale commesso da pubblico ufficiale in atti pubblici ed uso abusivo di sigilli e strumenti vari.

La Guardia di Finanza ricorda che i tributi dovuti all’erario vanno versati presso gli uffici postali e sportelli bancari tramite appositi F24. Gli uffici dell’Agenzia delle Entrate infatti non sono abilitati ad effettuare operazioni di cassa. Eventuali contribuenti che in passato si fossero trovati in situazioni analoghe sono pregati di segnalarlo alla GdF o alle altre forze di Polizia.