Imprenditrice derubata mentre si trovava in banca

Imprenditrice derubata mentre si trovava in banca
ottobre 24 21:20 2016

Migliaia di euro, carte di credito, chiavi e documenti rubati. In auto? No. In casa? No. In ufficio? Nemmeno. E’ successo in banca, addirittura dall’interno di una cassetta di sicurezza, un posto che dovrebbe essere il più sicuro. E’ iniziata malissimo la settimana di una imprenditrice catanzarese che si è recata in una filiale bancaria del quartiere marinaro lasciando la borsa dentro una cassetta di sicurezza a chiave posta all’interno della struttura, prima della cabina del metal detector che consente l’ingresso agli sportelli. Espletata l’operazione in pochi minuti la signora è uscita a riprendere i propri effetti, trovando la cassettina aperta, forzata e naturalmente vuota. A quel punto i dirigenti della banca si sono esonerati da ogni responsabilità lasciando sbigottita l’imprenditrice che, come ogni persona comune, credeva di aver sistemato i propri effetti in un luogo impenetrabile e comunque coperto dalle più ampie assicurazioni. Niente di tutto ciò. La banca non ne risponde, le telecamere non sono puntate sulle cassettine e nessuna garanzia copre gli oggetti dei clienti. Saranno i Carabinieri, dove la signora si è subito recata a fare denuncia, a tentare di fare luce sulla incresciosissima vicenda che interessa a questo punto tutte le migliaia di persone che ogni giorno frequentano le banche. Materia succulenta per legali ed associazioni di consumatori.