Inaugurato il contestato ascensore panoramico di Bellavista

maggio 30 12:29 2017

Collega Bellavista al parcheggio di via Marincola Pistoia.


Dopo un lungo iter decennale che ne ha visto una prima contestazione nel 2008 e la necessità di un nuovo progetto, contrastato pure questo,  l’ascensore di bellavista ha cominciato la sua attività ufficiale. Dal parcheggio sottostante di via Marincola Pistoia  alla balconata panoramica il nuovo elevatore consente da oggi di lasciare l’auto in uno dei 70 posti  e raggiungere in pochi minuti il centro città. E viceversa.

Costato 500 mila euro e realizzato dall’impresa Costantino il collegamento meccanico ha lo scopo di consentire l’utilizzo più funzionale del parcheggio a valle.

L’intervento  ha previsto la fornitura e posa in opera di un ascensore panoramico collegato al vano scala con balaustra e corrimano in acciaio e cristallo. Inoltre l’edificazione di una terrazza protetta con vista panoramica, il rivestimento del vano scala esistente con vetrate continue alternate a pannelli in alluminio microforata. Ed infine, il tunnel pedonale che consente il collegamento via scala da via Marincola Pistoia al piano Bellavista.

La prima e più importante innovazione è la scelta architettonica di scomporre la struttura verticale in acciaio che sorregge l’impianto strutturale del terrazzo;

La seconda miglioria riguarda la realizzazione di un impianto di illuminazione che comprende la balconata, le rampe della scala e la struttura verticale esterna dal basso.

Contestato da alcune associazioni 

Secondo il sindaco Abramo, che l’ha inaugurato assieme all’assessore alla mobilità Merante, l’ascensore di Bellavista è uno dei  progetti volti al miglioramento dei flussi per e dal centro storico assieme alla funicolare tornata in attività, ha un basso impatto ambientale ed una estetica gradevole e conforme.

Di diverso parere molti esponenti dell’opposizione ed alcune associazioni che hanno subito contestato la riproposizione del torrino. In pratica, viene contestato che dopo la demolizione del vecchio torrino nel 2008 il nuovo progetto riproponga l’elemento cardine alla base del rifiuto del progetto precedente.

In altre parole allo scopo di garantire la continuità della visuale panoramica il vano ascensore avrebbe dovuto fermarsi al di sotto del piano stradale.  Polemiche a parte ora la prossima amministrazione dovrà garantirne la piena efficienza e perseguire duramente ogni eventuale vandalismo. Puntando l’attenzione al ripristino di altri importanti ascensori, quelli del Politeama desolatamente fermi come l’annesso parcheggio.