Incidente Sansinato, funerali al campo sportivo per il giovane Vatrella

aprile 29 15:28 2017

Dolore infinito tra le migliaia di presenti


Circa duemila persone hanno voluto rendere l’estremo saluto a Gregorio Vatrella, il giovane deceduto in seguito all’incidente stradale del 19 aprile all’uscita della galleria Sansinato di Catanzaro in cui aveva già perso la vita il 36enne Umberto Fratto mentre una terza persona è rimasta ferita.

Nel campo di calcio di Stalettì gli hanno reso omaggio la squadra di calcio, il Real Montepaone in cui militava, i calciatori del suo paese che per l’occasione hanno indossato una maglietta con la foto del giovane ed il suo numero, il dieci.
Il cordoglio del mondo calcistico è stato rappresentato dal presidente del comitato regionale calabria FIGC-LND Saverio Mirarchi, quello delle istituzioni dal presidente della provincia Enzo Bruno. Centinaia i semplici cittadini di tutto il comprensorio che hanno sostenuto il dolore della famiglia, descritto dalle parole toccanti di don Roberto Corapi, il parroco che ha officiato la funzione religiosa.

A testimoniare l’attaccamento del giovane al mondo del pallone anche la simbologia della cerimonia, aperta da un fischio e conclusa dallo stesso suono emesso per tre volte, a rappresentare la conclusione della partita terrena di Gregorio, conosciuto ed apprezzato per la sua semplicità e per i valori essenziali che sapeva ben esprimere in campo e fuori.
I palloncini giallo e verdi, colori del Montepaone, lanciati in cielo dai bambini delle scuole calcio hanno accompagnato gli sguardi ed i pensieri di tutti, assieme alle lacrime ed ai pianti di chi lo ha conosciuto ma anche di chi ne ha pianto la giovane vita spezzata da un destino assurdo.

LA NOTIZIA DELLA MORTE DI GREGORIO VATRELLA

LA PRIMA NOTIZIA DELL’INCIDENTE DEL 19 APRILE