Cena a base di suino nero, le proposte di chef Orazio

Cena a base di suino nero, le proposte di chef Orazio
marzo 21 16:52 2017

Cena ad inviti per un locale di alta gastronomia 

[REDAZIONALE]

Dalla storia alla tradizione, dall’amore per le propie origini  all’affetto del territorio. Cosi’ il giovane chef Orazio Lupia divulga la sua idea di cucina ancorata all’eccellenze e ai prodotti autoctoni della biodiversità calabrese. Tema culinario di una serata ad invito presso il ristorante “da Orazio” di Cropani Marina, è stato il  suino nero calabrese, un prodotto di grandi proprieta’ nutrizionali legate alla sua crescita allo stato brado.

Ospite del locale l’azienda di Adriano Ferrari, di Altilia Grimaldi (CS), che di questo allevamento ha fatto un punto di orgoglio regionale. Le carni incontaminate per il costante contatto con la terra ed il grasso illuminato dal sole con la notevole presenza di acido oleio, utilissimo contro il colesterolo cattivo, sono state reinterpretato dal giovante chef catanzarese in chiave moderna, con un menù variegato e forte, innaffiato da un rosso delle Cantine Ferrocinto.

IL MENU’

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L’entree ha previsto il “Provaturu“, con crostone e asparagi. L’antipasto un Fagottino di pancetta in crosta, finocchi e fonduta di primosale; e bocconcini brasati al magliocco, spuma di patate e cipolla rossa in agrodolce. Per il primo Tagliolini al ragù in crosta di melanzare, salsa di nduja e basilico. Il secondo ha portato in tavola Sella di suino e carciofi ai carboni dolci. Quindi un Predessert con Gelato al bergamotto, purea di lamponi e scaglie di cioccolato fondente. Infine il dessert con Cuzzupa alla crema di liquirizia e cannola di ricotta al cedro.

Per l’acqua è stata scelta la bottiglia San Benedetto Antica fonte della salute.

Una cena frutto di ricerca e fantasia, che ha coniugato le bontà regionali con l’estro dello chef Orazio già allo studio di nuove esperienze sensoriali all’insegna del local.