Naso rotto e minacce con la motosega per un cellulare

Naso rotto e minacce con la motosega per un cellulare
gennaio 20 12:53 2018

I Carabinieri arrestano tre persone dopo un’aggressione sul lungomare di Falerna.

Da sx Dodnikov, Mendicino e Minchov

Un giovane ivoriano viene avvicinato da tre soggetti che gli chiedono il telefono cellulare per poter fare una telefonata. A seguito del suo rifiuto uno di loro gli sferra un pugno sul volto e, subito dopo, una coltellata alla mano.

Una breve colluttazione durante la quale gli altri due recuperano un’ascia ed una motosega dal cofano dell’auto con la quale erano arrivati  e sopraggiungono minacciando il ragazzo nordafricano che, fortunatamente, riesce a darsi alla fuga ed a raggiungere a piedi la vicina Stazione Carabinieri di Falerna.

Mentre il giovane viene medicato a seguito della frattura del setto nasale e del taglio sulla mano, scattano immediatamente le ricerche.

I militari rintracciano poco dopo i tre aggressori, ancora in zona, e l’autovettura a bordo della quale vengono recuperati anche gli attrezzi utilizzati per l’aggressione. Si tratta di Dario MENDICINO cl.65, Rosen Bonko MINCHOV  c.90 e Georgi DODNIKOV cl.79 (italiano il primo, russi gli altri due).

Una personalità “violenta e spregiudicata” evidenziata anche dalle modalità dell’aggressione, nata per futili motivi, all’origine del provvedimento di custodia cautelare in carcere emanato nei loro confronti dal locale Tribunale su richiesta della Procura della Repubblica a seguito di un’accurata ricostruzione della vicenda da parte dei Carabinieri, corroborata anche da alcune testimonianze.

I tre soggetti, quindi, sono stati tradotti alle prime ore della giornata odierna presso la casa circondariale di Catanzaro con l’accusa di tentata rapina aggravata in concorso e lesioni personali.