Violentemente investito 2, nuovo giro di vite sui falsi incidenti stradali

Violentemente investito 2, nuovo giro di vite sui falsi incidenti stradali
luglio 11 15:47 2017

DIA sequestra beni per 2.300.000 euro a Nicoletta e Mellea

Una vasta e ramificata associazione per delinquere finalizzata alla simulazione di falsi sinistri e capace di ottenere indebiti rimborsi per oltre 800mila euro in tre anni.

E’ quanto hanno scoperto i finanzieri del nucleo di Polizia Tributaria di Catanzaro, coordinati dal Procuratore della repubblica di Catanzaro, dott. Nicola Gratteri, dal procuratore aggiunto dott. Giovanni Bombardieri e dal sostituto procuratore dott. Paolo Petrolo nel corso dell’operazione denominata “Violentemente investito 2”.
Questa segue precedente che nel maggio 2014 aveva condotto all’esecuzione di 20 provvedimenti restrittivi della libertà personale, alla denuncia di 156 soggetti e al sequestro di 2 milioni di euro circa con un giro truffaldino di oltre il doppio.

Due i presunti responsabili

Uno degli immobili sequestrati

Le indagini hanno permesso di riscontrare che un giovane avvocato, Pierino Gennaro Mellea, 41 anni, affiancato da Antonio Bressi, legale di 47 anni,  procura della repubblica presso il tribunale di Catanzaro direzione distrettuale antimafia aveva costituito, su base locale, autonome “cellule” partecipate da 32 sodali.

Queste avevano  lo scopo di organizzare falsi incidenti stradali o di aggravarne le reali conseguenze, avvalendosi di certificazioni mediche create ad arte nonché producendo testimonianze non veritiere, al fine di procurarsi indebiti rimborsi in denaro.

Sono state segnalate 263 persone, a vario titolo, per i reati di associazione per delinquere finalizzata alla truffa ai danni dello stato, falsa testimonianza, corruzione in atti giudiziari, fraudolento danneggiamento dei beni assicurati e mutilazione fraudolenta della propria persona.

Tra le persone denunciate, appartenenti a ogni fascia di eta’, figurano numerosi disoccupati ma anche studenti, commercianti e soggetti con precedenti di polizia, tutti residenti tra Catanzaro e provincia.

Nicoletta e Mellea ritenuti socialmente pericolosi

Parallelamente, i finanzieri del nucleo di polizia tributaria – gruppo tutela economia, coordinati dal sostituto procuratore dott.ssa Fabiana Rapino, hanno anche eseguito due provvedimenti applicativi di misure di prevenzione (personale e reale) disposti dal tribunale di Catanzaro nei confronti dello stesso Mellea e di uno dei suoi sodali, Fabrizio Nicoletta di anni 44, in virtu’ della loro pericolosità.

Pertanto, in accoglimento della richiesta di questa procura della repubblica, il citato tribunale ha disposto, oltre alla misura della sorveglianza speciale di p.s. nei confronti del Nicoletta, anche il sequestro e la confisca di prevenzione dei beni per entrambi. In particolare, nei confronti di Nicoletta sono stati cautelati beni per oltre 773.000,00 euro (tra cui terreni, automezzi, polizze finanziarie, tre esercizi commerciali ed immobili), mentre in capo al Mellea è stato applicato il vincolo a un cospicuo patrimonio immobiliare stimabile in circa 1.600.000,00 euro

IL NOSTRO SERVIZIO SULLA PRIMA OPERAZIONE DEL 13 MAGGIO 2014