Omicidio Mustara, Carabinieri arrestano il presunto autore

Omicidio Mustara, Carabinieri arrestano il presunto autore
marzo 22 18:05 2016

Piena luce su un omicidio commesso nel 2012 nella Presila catanzarese.I Carabinieri della Compagnia di Sellia Marina, insieme ai colleghi della Stazione di Zagarise, hanno tratto in arresto Antonio Verrino, 75 anni, pensionato, con l’accusa di omicidio aggravato e porto abusivo di arma da fuoco.Al termine di una complessa attività investigativa, i militari dell’Arma hanno così ricostruito l’omicidio di Michele Mustara, l’operaio forestale ucciso il 18 luglio di quattro anni fa in località Piccoli, sulla strada provinciale che collega Zagarise a Magisano. Contro di lui furono esplosi sei colpi di arma da fuoco, cinque dei quali andati a segno, e l’uomo morì dopo due giorni nell’ospedale di Catanzaro.L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dalla sezione Gip/Gup (dottore Giuseppe Perri) del Tribunale di Catanzaro, su richiesta del pubblico ministero Domenico Assumma. Il presunto omicida ha sostenuto di avere ucciso Mustara ritenendolo l’autore di alcuni furti di bestiame oltreché debitore di cinquemila euro, somma che la vittima non gli aveva restituito.Sono state acquisite testimonianze e immagini di alcune telecamere, fin quando, i Carabinieri della Compagnia di Sellia Marina, hanno ritrovato l’arma utilizzata per il delitto. La pistola è stata rinvenuta addosso all’uomo, mentre nel corso della perquisizione domiciliare, in una nicchia del contatore dell’energia elettrica, sono state trovate decine di munizioni.L’arma, una Velodog calibro 5,75 millimetri, è stata affidata ai Carabinieri del Ris di Messina che hanno riscontrato la “identità balistica” con i proiettili estratti dal corpo dalla vittima.Nella stessa nicchia sono state rinvenute anche tre lettere, due dattiloscritte e una manoscritta contenenti espliciti riferimenti all’omicidio. Verrino è stato associato nella casa circondariale di Catanzaro, su disposizione dell’autorità giudiziaria.