Operazione Pietranera, Gratteri sbarra la guardiania dei Gallelli

dicembre 07 13:59 2017

 Estorsione mafiosa nei confronti di due imprenditori agricoli di Badolato


Si chiama Operazione Pietranera dalla contrada dei latifondi oggetto delle pressioni malavitosi nel basso soveratese.

Dopo minuziose indagini esperite attraverso intercettazioni telefoniche ed ambientali, la procura antimafia di Catanzaro ha notificato sette ordinanze di custodia cautelare ad altrettanti indagati ritenuti colpevoli di estorsione mafiosa nei confronti di due imprenditori agricoli di Badolato.

Si tratta di Vincenzo e Antonio Gallelli, Anrea ed Antonio Santillo, Francesco Larocca, Giacomo Nisticò e Giuseppe Caporale.

Per circa  dieci anni  la cosca avrebbe imposto la guardiania sui vasti possedimenti agricoli distruggendo i raccolti con animali lasciati al pascolo o minacciando direttamente di ritorsioni fisiche violente.

Un regime di soggezione psicologico ed economico completo scoperto dalla DDA a cui hanno lavorato gli aggiunti Luberto e Capomolla, il procuratore capo Gratteri e la squadra mobile di Catanzaro