Una piromane in Villa Margherita; domiciliari a quello del Parco

Una piromane in Villa Margherita; domiciliari a quello del Parco
settembre 07 15:36 2017

Si tratta di una 34enne con problemi psichici che abita a Sala

Non credevano ai loro occhi i carabinieri della Stazione di Catanzaro Principale quando, correndo nella attigua Villa Margherita, hanno visto un donna appiccare un incendio.

Erano le 15 quando un passante avvisava il piantone della caserma di Piazzale Trieste che nei vicini giardini pubblici si stava sprigionando una densa colonna di fumo.

Dopo aver scavalcato una ringhiera in legno e percorso un piccolo sentiero i militari  si imbattevano in una donna che, dopo aver appiccato un rogo a piccoli grovigli di sterpaglie e rami secchi, stava alimentando le fiamme mediante l’utilizzo di una paletta in plastica.

La donna non ha opposto alcuna resistenza anche perché in evidente stato confusionale.

Le fiamme, per fortuna ancora gestibili, sono state bloccate con un grosso macigno ed alcuni bastoni.

Dopo aver scongiurato l’allargamento dell’incendio i carabinieri hanno proceduto ad individuare la piromane.

Si tratta di una catanzarese di 34 anni, nubile e disoccupata, affetta da disturbi psichici e una complessa situazione familiare.

Dopo le formalità di rito la donna è stata accompagnata nella sua abitazione nel quartiere Sala in attesa dell’udienza di convalida.

In possesso di un accendino, un paio di forbici, una paletta in plastica e un paio di guanti in gomma dovrà rispondere del reato di incendio boschivo.

L’arresto in flagranza di reato per incendio segue quello di una settimana fa quando, era il primo settembre, i carabinieri hanno sorpreso Antonello Angì, 33anni, sd appiccare fuoco nei pressi del Parco della Biodiversità

All’udienza di convalida è stata applicata la misura degli arresti domiciliari

LEGGI LA NOTIZIA COMPLETA