Presidenza Camera di Commercio: Oliverio, basta!

Presidenza Camera di Commercio: Oliverio, basta!
dicembre 01 14:52 2017

Dura lettera da parte di dieci consiglieri comunali

“Apprendiamo dalla stampa di anonime e pseudo risposte regionali alla nota dei consiglieri comunali del Capoluogo che rivendicano il sacrosanto diritto alla “autodeterminazione” dell’Ufficio di Presidenza della Camera di Commercio di Catanzaro. Appare del tutto evidente che l’intenzione del “management” della Regione Calabria e quella del Presidente Oliverio e dei suoi sodali è di continuare ad umiliare il Capoluogo di Regione.

Il Presidente Oliverio, infatti, rispettando i termini previsti dalla normativa vigente avrebbe dovuto adottare o notificare il decreto d’insediamento del Consiglio della Camera di Commercio subito dopo il 12 settembre. Cosa che in realtà aveva ipotizzato di fare adottando il decreto regionale nr. 87 del 7 settembre con cui era previsto l’insediamento del Consiglio per il 18 settembre. Ma probabilmente, e a pensar male non si fa peccato, questo decreto viene dimenticato per evitare la decadenza del Commissario Sganga e quindi il termine delle sue politiche clientelari. E siccome in Regione i giochi di prestigio sono all’ordine del giorno, il decreto riappare, come per incanto, insieme ad un altro decreto che prevede l’insediamento del Consiglio per il 28 novembre con relativa convocazione a riunirsi  dei componenti del Consiglio Camerale,  tramite “pec”, per svolgere gli adempimenti di Legge.

Caro Ministro Madia, altro che semplificazione amministrativa, la Regione Calabria e il suo Presidente rappresentano il peggio della confusione istituzionale ed amministrativa.

Se Catanzaro ha accettato, con la “signorilità” che da sempre contraddistingue i suoi cittadini, la nomina di un commissario all’ente camerale proveniente dalla cittadina di Paola (CS) che di fatto ha umiliato le professionalità di catanzaro e Provincia avendo peraltro come scopo precipuo quello di soddisfare le esigenze clientelari dei vertici regionali, riteniamo oggi la misura colma. Basta Oliverio, basta a tutte quelle politiche poste in essere dalla Regione Calabria per mortificare, delegittimare e resettare le aspirazioni dei catanzaresi ad uno sviluppo sociale ed economico della propria città.

Basta Oliverio, torna a fare il “satrapo” nel tuo paese.

Chiediamo, vogliamo e pretendiamo che il Presidente della Camera di Commercio venga eletto immediatamente senza intromissione alcuna della politica cosentina.

Un appello, il nostro, che deve essere recepito immediatamente da tutta la classe politica e dirigente catanzarese, a tutti i livelli, dalle associazioni di categoria ed imprenditoriali, al sen. Aiello e agli on. Parentela e Barbati, dai consiglieri regionali Tallini, Ferro, Esposito, Ciconte, Scalzo, Bova, al presidente della Provincia Bruno e a tutti i consiglieri provinciali, affinché venga ristabilita l’autonomia politica e amministrativa della città di Catanzaro. Nessuno potrà tirarsi fuori da questa battaglia che rappresenta un atto di amore nei confronti della propria comunità. Gli elettori sapranno punire chi della diserzione ha fatto una scelta del proprio agire politico”.

I consiglieri comunali

Eugenio RICCIO, Sergio COSTANZO, Demetrio BATTAGLIA, Rosario MANCUSO, Enrico CONSOLANTE, Manuela COSTANZO, Fabio TALARICO, Giuseppe PISANO, Filippo MANCUSO, Fabio CELIA.