Produceva cannabis in un capannone, arrestato

Produceva cannabis in un capannone, arrestato
ottobre 29 20:17 2016

Dalla coltivazione all’essiccazione e lavorazione per finire al confezionamento della marijuana. Avveniva tutto all’interno di un capannone, divenuto un vero e proprio laboratorio di produzione della sostanza stupefacente e che veniva gestito da un trentaseienne lametino, Andrea Chirico. A scoprirlo, nei giorni scorsi, sono stati i militari della Stazione dei Carabinieri di Gizzeria, nell’ambito delle attività volte alla prevenzione e repressione del fenomeno dello spaccio di droga. Diverse le circostanze che hanno insospettito i Carabinieri una volta giunti sul posto seguendo gli spostamenti del giovane. Tra queste la presenza di un pitbull messo a guardia della porta d’ingresso della struttura ubicata in via Dei Greci a Nicastro. Atteso il momento propizio i militari dell’Arma hanno fatto irruzione nello stabile, e hanno potuto constatare che le piante di cannabis venivano coltivate in un orto adiacente il capannone, opportunamente celate da altri arbusti, mentre all’interno si procedeva all’essiccazione delle foglie, alla loro lavorazione e, infine, al confezionamento dello stupefacente. Per tali ragioni, Chirico, dopo le formalità di rito, è stato tratto in arresto e momentaneamente trattenuto agli arresti domiciliari, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria, in attesa del rito direttissimo a seguito del quale il fermo è stato convalidato unitamente alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di Lamezia.

 Ros.Merc.

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