Ricoverato per ictus cade da barella: esposto in Procura

Ricoverato per ictus cade da barella: esposto in Procura
ottobre 29 17:06 2016

Notte da incubo per un anziano catanzarese, prima colpito da ictus e poi caduto dalla barella su cui era stato disteso presso l’ospedale Pugliese-Ciaccio. I fatti risalgono a dieci giorni fa, tra il 19 ed il 20 ottobre scorsi, quando il signor Vincenzo M., residente in un quartiere a nord della Città, ha avvertito un malore che ha costretto i familiari a chiamare il 118.

Al pronto soccorso i sanitari hanno diagnosticato un ictus in corso. Immediato il trasferimento nel reparto di Neurologia dove, mancando i posti-letti, il povero degente è stato posto su una barella lungo il corridoio. Qui il fatto grave. Alle prime ore del mattino, verso le 5, il signor Vincenzo cade e si fa male. Altri ricoverati chiamano i sanitari e gli stessi parenti i quali, in grande apprensione, avevano lasciato il proprio recapito. I figli del ricoverato arrivano subito e lo trovano con il volto ancora sanguinante, soccorso dal personale di turno. Immediatamente il pensionato è stato curato  e portato in radiologia per una radiografia che ha rivelato la frattura del setto nasale. Un episodio gravissimo che ha indotto la famiglia dell’uomo a rivolgersi alla Procura della Repubblica per verificare se sono stati osservati tutti i protocolli atti a garantire le massime garanzie nei confronti di un malato già debole in quanto anziano, ancor di più in quanto colpito da ictus ed infine perché ricoverato in un Ospedale posto ritenuto (sulla carta) il più sicuro ed affidabile. In particolare i familiari del signor Vincenzo non si spiegano perché non sia stata utilizzata una barella o un lettino provvisti di sponde che avrebbero di sicuro evitato la caduta. Della vicenda si occupa il Codacons Calabria che l’ha resa pubblica attraverso il vicepresidente nazionale avv. Francesco Di Lieto.