‘Rinascita’, Cassazione rimanda Bevilacqua in carcere

‘Rinascita’, Cassazione rimanda Bevilacqua in carcere
gennaio 08 14:05 2016

 

Associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. E’ l’accusa con cui la Squadra Mobile di Catanzaro ha tratto in arresto Franco Bevilacqua, 41anni, nato nel Capoluogo dove secondo la Giustizia ha gestito le piazze di spaccio dell’area sud della città meta assidua per numerosissimi assuntori di sostanze stupefacenti. L’uomo è condannato alla pena di anni 6 di reclusione nonché al pagamento di euro 27.000,00 di multa a seguito di ordine di esecuzione emesso dalla locale Procura D.D.A del Capoluogo.La carcerazione è seguita alla sentenza definitiva di condanna relativa all’operazione “Rinascita”, condotta dalla Squadra Mobile nel 2010, che coinvolse più di 70 persone, per lo più appartenenti alla comunità rom catanzarese.

L’indagine è confluita in processi celebrati fino al grado di Cassazione, che ha dichiarato inammissibile il ricorso avverso la condanna spiccata nel 2012 dalla Corte d’Appello a carico dell’odierno arrestato.