Scoperta centrale droga con armi, soldi e rilevatori-spie

Scoperta centrale droga con armi, soldi e rilevatori-spie
agosto 24 14:33 2016

Una centrale di smistamento della droga completo di armi, contante e persino di un apparato elettronico per prevenire i movimenti delle forze dell’ordine. La Guardia di Finanza di Catanzaro, attraverso il comando di Lamezia Terme, ha scoperto un sospetto andirivieni di persone dall’ interno di un’abitazione privata nel quartiere Nicastro.

Coordinate dalla magistratura requirente le Fiamme Gialle hanno effettuato  perquisizioni domiciliari col supporto delle unita’ cinofile del gruppo. Nel corso di queste attività sono stati rinvenuti  oltre un chilo e cento grammi di marijuiana e 112 grammi di cocaina, in parte gia’ confezionati in singole dosi, pronte per lo spaccio, compresi gli strumenti e le sostanze finalizzati al “taglio” ed al confezionamento dello stupefacente, costituiti da bilancini elettronici di precisione, sostanze da aggiungere allo stupefacente. Inoltre  5.385 euro in contanti, frutto dell’attivita’ di spaccio effettuata negli ultimi giorni.

Ma non finisce qui. I  finanzieri hanno approfondito ulteriormente le  ispezioni e, nel contesto, sono riusciti a trovare – occultate in una stretta intercapedine del soffitto di un’abitazione – anche due pistole perfettamente funzionanti, dotate di abbondante munizionamento efficiente, di cui una con matricola abrasa. Addirittura, in una perquisizione e’ stato individuato un sofisticato strumento elettronico finalizzato al rilevamento di eventuali microspie poste dalle forze dell’ordine e un complesso sistema di telecamere, finalizzato a scoprire e prevenire eventuali avvicinamenti e\o interventi delle forze dell’ordine. Tutti tali espedienti si sono rivelati inutili in quanto l’irruzione tempestiva e coordinata dei militari ha impedito qualsiasi iniziativa volta a dissimulare l’attivita’ illecita o a occultare le armi e la droga. Tutti i generi illeciti sono stati subito sequestrati e il soggetto colto in flagranza e’ stato immediatamente arrestato e tradotto in carcere. Sulle base delle direttive tempestivamente emanate dalla locale procura sono in corso accertamenti volti a verificare origine e eventuali pregressi utilizzi soprattutto delle armi e delle munizioni rinvenute.