Sede Vigili del Fuoco in condizioni precarie: incontro USB con candidati sindaci

Sede Vigili del Fuoco in condizioni precarie: incontro USB con candidati sindaci
giugno 07 10:04 2017

Polemiche per la mancata concessione della Sala riunioni

I vigili del fuoco di Catanzaro aderenti all’ USB – unità sindacale di base – hanno incontrato i candidati sindaci della città.

All’invito  hanno risposto presente solo Bianca Laura Granato e Nicola Fiorita. Ciconte aveva precedentemente declinato l’invito causa impegni già assunti, così come Sergio Abramo che tra l’altro è a conoscenza da tempo di quelle che sono le problematiche dei vigili del fuoco di Catanzaro essendo stato in passato più volte interessato della questione.

I due candidati intervenuti hanno dimostrato grande apprezzamento per l’invito e per l’attività dell’Unione sindacale di base a favore dei lavoratori dei vigili del fuoco; si sono detti pronti a sposare la causa  perché riconoscono l’importantissimo ruolo che essi rivestono e l’opera che portano avanti a favore dei cittadin e sono rimasti veramente impressionati dalla situazione descritta relativamente alla struttura, ma anche dalle tante criticità rappresentate.

La mancata concessione della sala riunione presso la sede del comando ha lasciato tutti un po’  perplessi;  più volte questa sala è stata concessa in uso anche ad organizzazioni esterne per tenere degli incontri e pensiamo che dietro il rifiuto del dirigente Maurizio Lucia, catanzarese doc, ci sia il tentativo di nascondere agli occhi del futuro primo cittadino la situazione di generale degrado, la “fogna” a cielo aperto rappresentata dalla sede centrale.

Purtroppo in questa “fogna” i vigili del fuoco catanzaresi ci continuano a lavorare da anni, come reso pubblico tante volte anche all’attuale sindaco Sergio Abramo, destinatario di note da parte dei vigili del fuoco.

Negli anni la situazione si è andata sempre più deteriorando ed allo stato attuale rappresenta un grave problema anche per il mancato adeguamento antisismico.

Nella foto uno scorcio delle pessime condizioni in cui versano alcune zone del Comando.