Sequestrati cinque impianti mini-eolici in zona vincolata

Sequestrati cinque impianti mini-eolici in zona vincolata
febbraio 10 12:06 2018

Torrette senza autorizzazioni e su terreno a rischio idrogeologico

I carabinieri della stazione forestale di S. Vito Jonio (Catanzaro) hanno accertato che i lavori per la realizzazione di diversi aerogeneratori erano stati effettuati in totale abusivismo.

Nel corso di mirate attività di polizia ambientale nel comune di Montepaone in località Campicello, le collocazioni di torrette eoliche erano stati eseguite e, in parte in corso di realizzazione, in zona soggetta a vincolo idrogeologico e senza la preventiva acquisizione, oltre al nullaosta idrogeologico, anche dei titoli edilizi.

In particolare i militari hanno accertato che quattro aerogeneratori e un plinto pronto per accoglierne un altro erano stati realizzati in totale assenza delle autorizzazioni e delle concessioni necessarie.

Dai rilievi, dai riscontri e dalle verifiche effettuate, sul posto, presso il comune di Montepaone e dalle elaborazioni effettuate al SIM (sistema informativo della montagna) è emerso che i lavori sono stati eseguiti nella zona vincolata idro-geologicamente, anche in presenza di espressa comunicazione di irricevibilità e improcedibilità di alcune PAS (procedura abilitativa semplificata), o di avvenuta decadenza di precedente titolo edilizio.

Le torri sono state realizzate, tutte a poca distanza una dall’altra, nel terreno di un unico soggetto privato G. T. di San Vito Jonio da parte di tre distinte società operanti nel settore, di cui una con sede legale a Modena, e due a Vibo Valentia, e come tali inquadrabili in un unico disegno realizzativo, per eludere, probabilmente, anche le limitazioni previste per la procedura semplificata per gli impianti mini-eolico.

Tutti gli aerogeneratori e il plinto sono stati sottoposti a sequestro preventivo da parte dell’Autorità giudiziaria.