Ufficiale: Gianluca Cuda segretario provinciale del Partito Democratico

Ufficiale: Gianluca Cuda segretario provinciale del Partito Democratico
novembre 29 16:19 2017

Finisce il commissariamento del PD

Gianluca Cuda è ufficialmente il nuovo segretario provinciale del Pd di Catanzaro. La proclamazione del giovane sindaco di Pianopoli è avvenuta in avvio dei lavori del congresso provinciale democrat che si è svolto Casa delle Culture. I risultati finali della fase congressuale del Pd in provincia, letti dal dirigente Mario Paraboschi, sono i seguenti: hanno partecipato al voto 3608 iscritti su 5840 totali (oltre il 60%) che hanno dato a Cuda  3400 voti (pari al 95,58%).

Unità, partecipazione dal basso, protagonismo dei circoli: su queste direttrici il neo segretario provinciale del Pd Gianluca Cuda traccia l’orizzonte del partito al fondo di un congresso che consegna un particolare record alla federazione catanzarese: è l’unica in Calabria ad aver già definito tutti gli organismi, completati nell’assemblea di stasera alla “Casa delle Culture” di Catanzaro. Il partito provinciale infatti ha già eletto sia il presidente, che è Michele Drosi, sia la direzione provinciale che sia la commissione di garanzia.

Con questo congresso sfatiamo la leggenda di un partito provinciale litigioso, dando invece un segnale di grande unità e di capacità di fare sintesi – ha affermato Cuda –. Ringrazio il mio “competitor” Ernesto Palma, dispiace che non sia qui perché oggi non è la festa di un gruppo ma è la festa di tutta la comunità democrat, una comunità che dev’essere solidale e rispettarsi».

Cuda esprime poi «solidarietà ai cittadini di Lamezia Terme: sento che qualcuno grida al complotto per lo scioglimento del Comune, invece bisogna essere seri e non imbarcare di tutto. Con il sindaco Mascaro si sono candidati in 600, come li controlli? Su Lamezia dobbiamo fare un lavoro eccezionale eleggendo subito il segretario cittadino e lo stesso – spiega il segretario provinciale del Pd – dobbiamo fare a Catanzaro, che sta vivendo una stagione buia con quest’amministrazione di centrodestra. E ringrazio Enzo Ciconte per il suo sacrificio: senza di lui il Pd sarebbe andato ancora peggio».

Quindi, Cuda fissa alcuni “paletti”: «Il partito deve utilizzare gli eletti per portare alla ribalta le grandi questioni che assillano il territorio e sostenere ancora di più l’azione della Giunta Oliverio anche per rilanciare l’area centrale della Calabria, una delle più grandi risorse del Mezzogiorno,. Io sono renziano convinto ma – aggiunge il segretario democrat – non è più questione di essere renziano o franceschiniano o altro: io non sono uomo da “caminetti”, qui si tratta di metterci una mano sulla coscienza e di tuffarsi nei problemi dei territori. Il Pd ora tutte le carte in regola per risalire la china e uscire dalla depressione, facendo politica porta a porta come si faceva una volta. Con la mia futura segreteria – conclude Cuda – puntiamo a ridare un ruolo da protagonisti e da attori principali ai sindaci e ai segretari di circolo, che non devono essere più  quelli che pagano semplicemente fitti e debiti. Costituiremo la Consulta dei segretari di circolo con l’obiettivo di relazionarsi ogni mese con la federazione, e faremo la consulta dei sindaci».

GUARDA L’INTERVISTA REALIZZATA ALLA PRESENTAZIONE DELLA SUA CANDIDATURA