Violentemente investito 2, avvocato Mellea replica

Violentemente investito 2, avvocato Mellea replica
luglio 11 21:26 2017

Un chiarimento che in realtà chiarisce poco

In merito alla notizia sul sequestro dei beni contenuto nei provvedimenti dell’operazione Dia “Violentemente investito 2” portata a termine dalla Guardia di Finanza, una delle persone coinvolte ha inviato alla nostra redazione una breve replica chiedendone la pubblicazione.

“Il sottoscritto avvocato Gennaro Pierino Mellea con riferimento all’articolo pubblicato in data odierna precisa che quanto sostenuto  non corrisponde a realtà in quanto non vi è alcun nuovo filone d’indagine da Voi denominata  “violentemente investito 2”  a me imputabile , non vi è tantomeno alcuna  misura restrittiva della libertà personale nei confronti della mia persona ed inoltre si aggiunge che  non vi sono state nuove iscrizione e/o  denunce di 263 indagati,  si specifica che la misura applicata non è altro che una mera prosecuzione del procedimento “violentemente investito “del 2011.”

Alcune considerazioni

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Pubblichiamo volentieri, come suo diritto, la replica dell’avvocato Mellea.

Tenendo però a precisare che:

1) non abbiamo mai scritto “nuovo filone d’indagine” ma solo che “questa (operazione) segue quella che nel maggio 2014…”. In ogni caso l’accostamento dell’operazione “Violentemente investito 2” con il nome dell’avv. Mellea non l’hanno di certo fatto le redazioni.

2) non abbiamo mai scritto di misure restrittive del Mellea ma che (la precedente operazione) “aveva condotto all’esecuzione di 20 provvedimenti restrittivi della libertà personale”

3) non abbiamo scritto che vi sono state nuove iscrizioni e/o denunce ma, seguendo la ricostruzione seguita dagli inquirenti, che (nella precedente operazione) “Sono state segnalate 263 persone, a vario titolo, per i reati di associazione per delinquere finalizzata alla truffa ai danni dello stato”

4) infine nella frase  “parallelamente, i finanzieri del nucleo di polizia tributaria hanno anche eseguito due provvedimenti applicativi di misure di prevenzione (personale e reale) disposti dal tribunale di Catanzaro nei confronti dello stesso Mellea e di uno dei suoi sodali” l’avverbio ‘parallelamente’ condensa il concetto che si tratti di una prosecuzione (non tanto ‘mera’ visto che blocca beni per oltre 2milioni di euro) del procedimento precedente.

LA NOTIZIA DELL’OPERAZIONE ODIERNA