A Catanzaro la love-story che ispirò Shakespeare? [HD]

giugno 22 11:09 2016

È la storia dell’ amore negato a Rachele e Saverio che precorse quella celebre di Romeo e Giulietta

Era una tiepida domenica di Maggio quando Rachele promise amore eterno al suo amato Saverio. L’appartenenza a due famiglie, De Nobili e Marincola, contrapposte per motivi politici, non permise però loro di vivere quel sentimento, tanto puro quanto travolgente, alla luce del sole. Per mesi i due innamorati si concessero qualche intenso incontro furtivo programmando la fuga, necessaria per poter coronare il loro sogno d’amore. Ad infrangerlo ci pensarono gli spietati fratelli di lei che mossi dall’odio e dal senso dell’onore tolsero la vita al giovane Saverio. È la storia di un amore negato, osteggiato, distrutto che non appartiene alla fantasia di un brillante autore, come per “Giulietta e Romeo” fu Shakespeare, bensì alla realtà dell’Ottocento catanzarese, quando si verificò realmente. A rispolverarla è stato lo storico Aldo Ventrici fornendo il testo al regista Mario Sei per la realizzazione di una rappresentazione teatrale. Tre i momenti portati in scena all’interno delle stanze di Palazzo De Nobili, in un appuntamento serale inserito nel cartellone della manifestazione culturale “Ci vediamo #daMargherita”, con l’intento di raccontare alla città la vicenda di Rachele e Saverio, esaltandone attraverso la recitazione la forza e la drammaticità dei contrastanti sentimenti dell’amore e dell’odio.