Arriva Biagio Antonacci, ‘esplode’ il Palagallo

aprile 20 13:12 2015

Migliaia i fans in delirio giunti da tutta la Calabria.

Un viaggio per le vie del cuore. Migliaia i passeggeri. Unico conducente lui, Biagio Antonacci. Per due ore, senza alcuna interruzione, ha guidato il pubblico in delirio, sul binario delle emozioni. Quelle vere, forti, sentite. Quelle che, ormai da anni, continua a regalare con le sue canzoni. Ma anche quelle che i suoi numerosi fans, giunti da ogni angolo della Calabria, hanno manifestato per lui. A rompere l’attesa nell’affollatissimo Pala Gallo il suo arrivo sul palco. Si accendono le luci. Urla, applausi, grida. E poi, finalmente Biagio travolge tutti con la sua musica. Inizia con “Tra te e il mare”, poi “Angela”, e così via, “Ti dedico tutto” , “Se è vero che ci sei”. L’evento, organizzato dalla Esse Emme Musica di Maurizio Senese, rientra nelle tappe del tour “L’Amore comporta” e ha permesso, finalmente, all’artista di rispondere alle innumerevoli richieste che da tempo riceveva di incontrare i suoi ammiratori. “Avevo una gran voglia di venire a cantare nella vostra terra, mancavo da tanto tempo. Ogni volta è meraviglioso sentire il vostro calore”. Con queste parole ha riabbracciato il suo pubblico, per poi proseguire la sua impeccabile performance accompagnato da sette musicisti: Massimo Varini, Emiliano Fantuzzi, Mattia Bigi, Gabriele Fersini, Leonardo Di Angilla, Alessandro Magri, Mika Ronos. Le parole cedono subito spazio alla musica, in grado di dare tanto, anche se non può risolvere nulla”. A seguire i brani “Mi fai stare bene”, “Non vivo più senza te”, “Quanto tempo ancora”, “Se io se le”, “Iris”, “L’Amore comporta”, “Convivendo”, “Dolore e forza” e molte altre. Un mix di canzoni, di ieri e di oggi. Biagio mescola i brani in un crescendo di emozioni. Coinvolge il suo pubblico al quale si avvicina e si “concede” più volte. Riprendendo i brani dell’esordio e proponendogli ultimi successi, nel corso della serata trova spazio anche per l’omaggio al suo grande amico Pino Daniele con l’interpretazione di “Quando”. Tocca le corde dell’anima con “Se è vero che ci sei” e poi “Coccinella”, un vero e proprio inno alla gioia e alla vita, il cui motore è sempre e soltanto l’amore. “I giorni scorrono sempre, tutti uguali indipendentemente dal nostro stato d’animo. Solo l’amore è un buon motivo per alzarsi dal letto ogni mattina. E’ l’amore che ci permette di condurre quel gioco che si chiama vita”. Travolgente e passionale fino alla fine, il cantautore dell’amore e il poeta dell’anima fa una breve uscita per ritornare sul palco con “Liberatemi”, un brano importante per il suo significato, a cui ha voluto affidare la chiusura del concerto.

Rosita Mercatante