Chiude il ‘Conservatorio’: buonanotte ai suonatori!

Chiude il ‘Conservatorio’: buonanotte ai suonatori!
aprile 04 17:19 2017

Considerazione a margine di una amara chiusura

Signori si chiude. Non ci sono soldi nel consuntivo e così anche le ultime speranze racchiuse nei cuori di chi ancora si illudeva sono destinate a sparire. L’ex istituto Rossi, destinato pomposamente alle attività di un Conservatorio di fatto mai esistito, sarà riconvertito ad altre attività, speriamo almeno sempre culturali. La città capoluogo infatti, al conservatorio aveve in questi anni solo aspirato; ma non potendo aprirlo per impossibilità di mezzi e di finanze ministeriali aveva cercato tramite un escamotage di attivare corsi propedeutici. Male hanno fatto coloro i quali, in buona o cattiva fede, in tutti questi anni si sono riempiti la bocca con proclami e programmi che parlavano pomposamente di ‘Conservatorio’ (rigorosamente virgolettato), corsi, musicisti, grandi artisti, specializzazioni ed amenità del genere. Ignoranza o precisa volontà di illudere i cittadini-elettori hanno gonfiato il pallone delle aspettative che ora di colpo si è bucato.

Il consiglio comunale non se la sente di avallare più scelte discutibili (il finanziamento di enti privati, come i corsi catanzaresi staccati del Torregrossa di Vibo Valentia) ed a scanso di malaugurati interventi della Corte dei Conti ha deciso di recidere alla base il problema. Lasciando a zero le risorse.

Il problema resta.

Famiglie, giovani, carriere, bilanci, speranze, vite quotidiane sconvolte da nuove abitudini.

Ed una passione fatta di grosse rinunce quotidiane, interminabili note in fila, pentagrammi, scale e solfeggi in chiave di violino ripetuti fino alla noia, fiati, percussioni o tastiere, di colpo diventa tutto àfono di fronte al dilemma atroce se poter continuare a prezzo di immane sacrificio o buttare una grande passione alle ortiche

Note stonate di una città dove molti presunti direttori d’orchestra suonano senza conoscere lo spartito

GUARDA LA NOSTRA INCHIESTA DI MARZO 2017 SUL DESTINO DEI CORSI