‘Emigranti’, la street art di SMOE per riflettere sulla nostra storia

febbraio 18 17:35 2017

Realizzato su Viale De Filippis a Catanzaro

Una storia italiana; un frammento di memoria indissolubile negli occhi di chiunque ha vissuto, sulla propria pelle, il marchio dell’emigrante.  Una vecchia valigia, un paio di scarpe e occhi colmi di speranza per chi è stato costretto a mettersi in cammino verso un ponte ideale fra il passato della nostra terra e l’attualità, spesso tragica e carica di dolore, come quella che accompagna chi sbarca sulle coste italiane e chi abbandona la terra natia.

Questo racconta l’opera “Emigranti”, il nuovo murales, realizzato dall’artista SMOE, al secolo Giorgio Marzo, in Viale De Filippis a Catanzaro, quasi a voler essere un simbolico biglietto d’ingresso e d’arrivederci alle porte del capoluogo.

Un messaggio dall’alto valore simbolico con il quale l’artista già noto nel panorama nazionale, agisce su due fronti: arricchire la scienza artistica catanzarese; offrire uno spunto di riflessione ai coloro che, attraverso l’opera potranno comprenderne il valore simbolico.

La solitudine, l’identità, la riscoperta delle proprie radici, accompagnano l’osservatore lungo i binari del treno che sembra uscire da quel muro e attraversare virtualmente le frontiere della coscienza, nonostante il percorso lavorativo sia stato anche ostacolato dalle fredde e spesso inutili piaghe della burocrazia.

Un messaggio simbolico capace a chi in questo momento storico, soddisfa le proprie effimere passioni, nella costruzione di “muri”: se proprio dobbiamo costruire muri, almeno rendiamoli belli, poiché la bellezza vince sempre sull’ignoranza.