L’antimafia dei fatti secondo Angela Napoli

L’antimafia dei fatti secondo Angela Napoli
febbraio 03 20:47 2015

Dopo varie tappe calabresi, il libro dell’onorevole Angela Napoli è approdato anche a Catanzaro nell’ambito di un’iniziativa organizzata dall’Associazione “Universo Minori”, presieduta da Rita Tulelli, in collaborazione con la sede I.P.S.I.A. “G. Ferraris” dell’I.I.S. “Petrucci – Ferraris – Maresca”. Il volume dal titolo “L’antimafia dei fatti” è una lunga e approfondita intervista a cura del giornalista Orfeo Notaristefano, in cui si ripercorre il percorso umano e politico dell’autrice, intrapreso circa trent’anni fa e finalizzato a combattere il fenomeno mafioso. Già la sua scelta di scendere per la prima volta in politica è stata dettata dalla volontà di contribuire a contrastare il dominio politico di una “nota” famiglia del reggino. Da allora l’impegno nella lotta alla criminalità organizzata divenne una missione, compiuta anche dentro le aule parlamentari, prima come componente di quattro Commissioni Parlamentari Bicamerali di inchiesta sul fenomeno mafioso e sulle altre associazioni criminali, poi relatrice alla Camera dei Deputati di importanti provvedimenti tra cui il codice antimafia, e la legge anticorruzione. Una scelta coraggiosa che l’ha costretta a vivere da ben 13 anni sotto scorta. Ma, che rifarebbe. Ha parlato in questi termini alla giovane platea degli studenti incoraggiandoli a tenersi sempre lontani dai legami con la mafia senza mai farsi annebbiare la mente dai vantaggi che sembra offrire la strada della criminalità. Ad invitare le giovani generazioni alla legalità e alla fiducia nella giustizia durante il suo intervento è stato anche monsignor Vincenzo Bertolone, Arcivescovo Metropolita di Catanzaro-Squillace. Sulla stessa linea si è espresso Raffaele Mazzotta, Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Catanzaro che ha spronato i ragazzi alla lotta contro la “mafiosità” nelle condotte e nei comportamenti quotidiani.  Hanno preso parte ai lavori, moderati dalla giornalista Rosita Mercatante, Francesca Bianco, dirigente scolastico dell’I.I.S. “Petrucci – Ferraris – Maresca”; Rita Tulelli, Presidente dell’Associazione “Universo Minori”; Antonio Sgromo, assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Catanzaro; Sabatino Nicola Ventura, consigliere provinciale; il tenente colonnello Alceo Greco, Comandante del Reparto operativo provinciale dei Carabinieri di Catanzaro; Marco Lamanna, dottore in legge. Tutti i relatori, con diverse analisi, hanno concordato nel dire che l’infiltrazione mafiosa è presente in ogni ambito: sociale, politico ed economico. (R.M.)