Cultura, si è chiuso il sipario sul Gutenberg 2017

Cultura, si è chiuso il sipario sul Gutenberg 2017
giugno 02 22:53 2017

LA BIBLIODIVERSITA’ DELL’EDIZIONE 2017

Con lo spettacolo “1861 la brutale verità” che ha visto protagonista lo scrittore e attore Michele Carilli sul palco del teatro Comunale di Catanzaro, si è conclusa la quindicesima edizione della Fiera del libro Gutenberg – promossa da Associazione Gutenberg Calabria e Fondazione Imes con il Liceo Classico “Galluppi” istituto capofila – che anche quest’anno si è distinta come una grande esperienza di respiro regionale e nazionale mirata alla promozione della lettura nella scuola e nella società civile.
Cinquanta autori e centosettanta incontri in tutta la Calabria hanno arricchito la lunga e intensa settimana del Gutenberg, dedicata al tema “Senza confini”, confermando la crescita dei lettori giovani, giovanissimi e adulti ed il successo di un modello in grado di fare innovazione culturale nel mondo della scuola.
La manifestazione anche quest’anno ha coltivato la “bibliodiversità”, garantendo il confronto con una pluralità di aree disciplinari e generi letterari, con autori e studiosi di fama specialisti nei diversi rami del sapere, rispondendo a bisogni e gusti differenti dei tanti giovani lettori che hanno frequentato la Fiera e che rappresentano una vera risorsa per il cambiamento. Catanzaro, anche grazie al Gutenberg, ha saputo conquistare il ruolo di Capoluogo della lettura mettendo insieme istituzioni, scuole, biblioteche, associazioni impegnati a portare avanti un grande percorso sinergico.

IL PARERE DEL FONDATORE VITALE

Armando Vitale, fondatore della Fiera, ha espresso la sua soddisfazione nel commentare i numeri di un evento che vede accrescere la sua presa in Calabria registrando la partecipazione convinta e attiva delle scuole di ogni ordine e grado.

“Gutenberg – ha detto – si conferma un veicolo importante di promozione della lettura, un’esperienza che potenzia la vocazione al civismo delle nuove generazioni, che interagisce con la scuola e le attività didattiche puntando sull’arricchimento dei percorsi formativi tradizionali e ampliando in modo intelligente la pratica dell’interdisciplinarità.

E’ stata particolarmente significativa la presenza di specialisti dei diversi settori, matematici, fisici, storici, filosofi e letterati di chiara fama, alcuni impegnati anche in lavori di ricerca internazionali, come l’astrofisico Marco Bersanelli. Non solo accademici, ma anche personalità di diversa estrazione come Pietro Bartolo, l’ormai celebre medico di Lampedusa e di ‘Fuocoammare’. Tutti gli ospiti, anche tanti straordinari scrittori per ragazzi, hanno incontrato le scuole della nostra regione confermando che Gutenberg è un’esperienza entusiasmante, originale nel panorama italiano, che andrebbe proposta ed estesa in altre realtà regionali per la sua capacità di coinvolgimento intellettuale ed emotivo delle nuove generazioni”.

L’ORDINE ED IL CAOS MOTIVO DEL 2018

Lo sguardo è ora rivolto già alla prossima edizione con tema possibile, già proposto, “L’ordine e il caos”, ispirato anche dall’incontro con Alessandro Portelli e il suo “calendario civile”. “La condizione della nostra epoca – conclude Vitale – è segnata dal disordine economico, da conflitti che si sviluppano nel mondo globale, da nuove intolleranze con componenti razziste, dalle difficoltà di trovare prospettive di lavoro e di vita per i giovani scolarizzati del nostro Paese.

L’obiettivo del mondo civile deve essere quello di impedire che il caos prevalga, costruendo un ordine socialmente più giusto in cui l’espansione delle libertà si accompagni al riconoscimento dei bisogni di ogni cittadino dando attuazione ai diritti universali come lavoro, istruzione, salute. La Calabria che legge ha maturato una profonda sensibilità per questi temi”.