Street Art: dopo la polemica il conto alla rovescia

giugno 03 14:22 2016

 Nessuna limitazione e nessun cambiamento al programma della terza edizione del Festival Street Art targato Altrove. Come da cartellone prenderà il via il prossimo 9 giugno coinvolgendo il centro storico della città per dieci giorni. La richiesta da parte del neonato Comitato “Tuteliamo il centro storico” indirizzata agli amministratori locali non ha trovato alcun riscontro. Il gruppo di intellettuali, artisti, storici e tecnici già dopo la comparsa su Corso Mazzini, sulla facciata di un antico palazzo nei pressi del Complesso Monumentale del San Giovanni, del murales dal titolo “Sanguinis Effusione” a firma di Giorgio Bartocci, si erano rivolti al sindaco Abramo per chiedere che venisse “sospeso immediatamente qualsiasi intervento già programmato nell’ambito della manifestazione di Street Art” avanzando come motivazione che l’opera si poneva in netto contrasto con il contesto circostante deturpandone le bellezze e le peculiarità storiche. Intravedendone invece un’opportunità per i giovani di operare per la propria terra oltre che “una scommessa che l’amministrazione comunale vuole vincere insieme alle nuove generazioni per costruire una Catanzaro capace di imporsi nel panorama artistico e culturale nazionale con la forza dei suoi talenti”, il primo cittadino ha dato la propria benedizione alla manifestazione. L’auspicio è che sia stata messa la parola fine all’acceso dibattito che le posizioni contrastanti sull’argomento hanno suscitato per diversi giorni sui media come sui social network, e che la polemica in atto serva a mantenere alta l’attenzione sul centro storico della città.