ASP prima in Italia a sottoscrivere Protocollo di intesa con Società Italiana di Telemedicina

ASP prima in Italia a sottoscrivere Protocollo di intesa con Società Italiana di Telemedicina
aprile 12 14:11 2017

Sottoscritto protocollo di intesa

L’ASP di Catanzaro è stata la prima in Italia a sottoscrivere un protocollo d’intesa con la Società Italiana di Telemedicina e sanità digitale. Si è voluto, così, confermare l’attenzione e la capacità a stare al passo con i tempi della innovazione e della ricerca scientifica.
Il documento è stato siglato dal Direttore Generale dell’ASP Dott. Giuseppe Perri e dal Presidente della sezione Calabrese della società Italiana di Telemedicina Dott. Maurizio Cipolla e si prefigge lo scopo di sostenere la crescita tecnologica dei progetti e dei servizi sul territorio attraverso una costante e specifica consulenza gratuita da parte degli organi della SIT (Sistema Informativo Territoriale), Direttivo, Centro studi e sezioni.
ASP di Catanzaro e SIT Calabria s’impegnano reciprocamente a svolgere attività di collaborazione per rendere possibile un programma di sviluppo e ricerca di modalità innovative al servizio delle azioni complessive di salute attraverso una metodica che renda più sostenibile l’intero sistema.

Nel secondo convegno regionale della sezione Calabrese di Telemedicina è emerso che il territorio di Catanzaro è un ottimo esempio di qualità e di attivazione di modelli innovativi che vedono coinvolte la direzione ASP e le aggregazioni di MMG (Medici di Medicina Generale) nonchè l’integrazione con specialisti e  altre figure professionali allo scopo di incidere sulla qualità dei servizi, sulla prevenzione e sulle malattie cronico degenerative.

“La telemedicina – spiega il DG Perri – mette in connessione professionalità diverse e gli operatori sanitari con i pazienti, offrendo innumerevoli vantaggi: può, in particolare, contribuire a migliorare la qualità dell’assistenza sanitaria e consentire la fruibilità di cure, servizi di diagnosi e consulenza medica a distanza, oltre al costante monitoraggio di parametri vitali. Permette di ridistribuire in modo ottimale le risorse umane e tecnologiche tra diversi presidi, consentendo di assicurare la continuità dell’assistenza sul territorio; può offrire un valido supporto ai servizi mobili d’urgenza”.

Tecnologia e centralità

Armonizzare eticamente tecnologia e centralità dell’uomo è un compito impegnativo che potrà essere valorizzato dalle sinergie tra gli ottimi operatori del settore dell’ASP e la comunità scientifica. Un tavolo permanente, quindi, di supporto nelle azioni messe in campo dall’ASP (telemedicina nelle UCCP, telecardiologia e teleradiologia negli Ospedali, Progetti per l’ADI e per i fragili, etc.)  potrà dare approfondimenti e validazioni ai modelli di erogazione della telemedicina e a quelli della strumentazione.

La condivisione di obiettivi di alto profilo rendono ancora una volta L’ASP di Catanzaro una avanguardia positiva in una terra che necessità di qualità e facilitazione di accesso ai servizi.

Antonella Catrambone