Truffa-elicotteri alla ProCiv: funzionario in carcere, imprenditori ai domiciliari

Truffa-elicotteri alla ProCiv: funzionario in carcere, imprenditori ai domiciliari
aprile 26 14:49 2017

Pagate due volte fatture per 250mila euro

Truffa ai danni dello Stato. E’ la pesante accusa con cui la Procura della Repubblica di Catanzaro ha ordinato l’arresto per quattro persone. Si tratta del 58enne Nicola Giancotti, nato ad Albi e residente a Sellia Marina, funzionario della Regione Calabria e già in servizio presso la protezione civile, finito in carcere; e di tre imprenditori legati alla Elimediterranea Spa e costretti ai domiciliari: Giuseppe Speziali, 74 anni di Bovalino, procuratore speciale; Luigi Tornello, 42 anni, di Vicenza, legale rappresentante e Giuseppe Tornello, 80, di Vicenza, amministratore della società veneta proprietaria di elicotteri che per anni ha operato nell’antincendio boschivo per conto della Regione Calabria.

I soggetti, attraverso artifici e raggiri, si erano fatti pagare due fatture dalla ProCiv che le aveva già liquidate, per un importo totale di 250mila euro, la prima volta a giugno 2013 e la seconda volta a dicembre 2014.

Nell’ordinanza firmata dal Gip Barbara Saccà viene previsto il sequestro preventivo della somma equivalente alla società Elimediterranea che ha sede legale a Catanzaro.

Alla conferenza stampa hanno preso parte i vertici della Procura, con Nicola Gratteri e Giovanni Bombardieri, il colonnello della Gdf Scillia, comandante della Dia di Reggio Calabria, il colonnello Miglioli.