Calcio, salta in tempi record la panchina di Spader

Calcio, salta in tempi record la panchina di Spader
agosto 29 18:44 2016

Dopo la cocente sconfitta rimediata ieri al “Ceravolo” con il Cosenza c’era da aspettarselo. Poche ore fa è giunta l’ufficialità: Giulio Spader non sarà più il tecnico del Catanzaro. La scelta di affidargli la conduzione tecnica della squadra era stata “ponderata e condivisa da tutti i dirigenti”– come dichiarato dal DS Preiti – subito dopo l’esonero di Alessandro Erra.

Ma per Spader l’avventura è durata una sola partita di campionato, che la sorte (forse troppo crudele e beffarda) ha voluto coincidesse con il derby di Calabria, finito  nel peggiore dei modi. L’ex tecnico delle giovanili era riuscito ad ottenere la vittoria nel match casalingo di Coppa Italia di Lega Pro con il Francavilla azzardando anche un cambio dell’assetto tattico.

Annullata dunque a distanza di poche ora la conferenza in cui ufficialmente si sarebbe consegnata a lui la squadra per il resto della stagione calcistica ormai aperta.  Secondo quanto riportato nella nota pubblicata sul sito ufficiale del Catanzaro la decisione di sollevare l’allenatore dall’incarico sarebbe maturata “dopo un confronto con lo stesso, che consapevole della particolare delicatezza del momento e con grande senso di responsabilità ha messo a disposizione della società e della prima squadra la sua indiscussa professionalità,  le sue competenze e il suo impegno, la società ha infatti deciso di procedere ad un cambio di conduzione tecnica, che sarà ufficializzato nei prossimi giorni”.

E prosegue chiarendo che Spader rimarrà comunque, dopo i già trascorsi sette anni, tra le fila giallorosse: “Il Catanzaro non si vuole comunque privare del prezioso contributo professionale di Spader, che gode della massima stima e della fiducia della società, e che continuerà a far parte dello staff tecnico della prima squadra”.

Di stima e fiducia era intriso anche il messaggio con cui la “Capraro” ieri gli aveva dato il benvenuto: “Di questi due magici colori sappiamo che ne vai fiero, forza Giulio nostro giovane condottiero”. Ora c’è nuovamente una panchina da occupare, quando manca una settimana alla seconda giornata di campionato. Non sarà certo semplice per il Diesse Preiti trovare un sostituto in breve tempo soprattutto se come ha tenuto a ribadire nel suo discorso post Erra, non aveva preso contatti con nessun altro tecnico percorrendo con decisione e fin da subito la strada della soluzione interna.

Rosita Mercatante

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