Ceravolo, arredi installati ma in Coppa ancora containers

Ceravolo, arredi installati ma in Coppa ancora containers
agosto 12 15:28 2016

Con la pulizia generale degli ambienti e l’installazione degli arredi, i nuovi e funzionali spogliatoi dello stadio “Ceravolo” sono stati, nei fatti messi, nella disponibilità dell’Us Catanzaro nei tempi concordati. La società, per una precisa e autonoma scelta, ha comunque deciso di utilizzare per la partita di Coppa Italia i containers, non avendo provveduto per tempo – come più volte e ufficialmente sollecitato dal Comune – all’attivazione di alcune utenze”.

Ne ha dato notizia l’assessore allo sport, Giampaolo Mungo, rammaricandosi per il fatto che “la mancata attivazione di alcune utenze, che sono a carico della società, abbia impedito di utilizzare da subito i nuovi e fiammanti spogliatoi, mettendo fine ad una condizione di precarietà non degna della città e della tradizione sportiva giallorossa”.

“Senza contare – ha sottolineato Mungo – che occorre al più presto spostare i containers nell’area del campo “B”, anch’esso già pronto, per un duplice motivo: fare funzionare da subito il campo in erba sintetica per gli allenamenti e consentire, nel contempo, alle imprese, di muoversi agevolmente nell’area della “palazzina” e completare al più presto l’intera opera”.

In ogni caso, l’assessore Mungo, che si è sentito più volte in questi giorni con il segretario dell’Us Catanzaro, Nazario Sauro, e con il legale del presidente Cosentino, avv. Sabrina Rondinelli, si è detto certo che, già nei primi giorni della prossima settimana, la società provvederà a regolarizzare i contratti delle utenze in modo tale che fin dalla prossima partita casalinga gli spogliatoi possano essere utilizzati.

Mungo ha inoltre voluto ringraziare il sindaco Abramo, l’assessore Gnasso, i tecnici e i dipendenti comunali, il rup, il direttore dei lavori e tutte le maestranze che in questi giorni stanno lavorando per permettere di proseguire l’iter di completamento per la riqualificazione funzionale dello stadio “Nicola Ceravolo”.