Lavori Ceravolo aggiudicati a Costantino-Guzzo

Lavori Ceravolo aggiudicati a Costantino-Guzzo
dicembre 03 16:48 2013

Presso il Comune di Catanzaro sono state aperte le buste relative alla gara d’appalto per i lavori alla stadio Ceravolo. Alla presenza del delegato dalla Federcalcio De Santis ed in base ai punteggi ottenuti la ristrutturazione dello stadio, con la palazzina che sovrasta i Distinti, è stata vinta dalla Assocaizione ROGU delle imprese catanzaresi Costantino e Guzzo.

L’associazione temporanea di imprese “Ro.Gu.–Costantino–Co.Es.” si è aggiudicata l’appalto provvisorio per la riqualificazione funzionale dello stadio Nicola Ceravolo con un punteggio complessivo di 80,7065 punti su 100.

È questo il verdetto emesso oggi pomeriggio, a palazzo De Nobili, al termine della terza e ultima seduta della commissione giudicatrice presieduta dall’ing. Giuseppe Cardamone e composta dall’arch. Giuseppe Carpanzano, dal geom. Giovanni De Santis (in rappresentanza della Lega calcio) e dal segretario verbalizzante, dott. Antonio Fusinato, alla presenza dei rappresentanti delle cinque ditte che hanno partecipato al bando di gara. L’organismo ha assegnato i punteggi in base alla somma delle valutazioni relative ai progetti tecnici, ai costi e alla tempistica di esecuzione dei lavori delle offerte pervenute.

L’Ati vincitrice ha presentato un ribasso economico pari allo 0,318%, per un importo totale di 4 milioni 169 mila 698 euro circa e un cronoprogramma che prevede – a partire dalla consegna dei lavori – 60 giorni per il rifacimento del campo A e dei box dello stadio e 360 giorni per il completamento di tutte le opere di riqualificazione.

L’aggiudicazione in via definitiva potrà avvenire 35 giorni dopo la notifica, da parte della commissione giudicatrice, dei risultati della gara alle ditte partecipanti. Nel frattempo, l’organismo presieduto da Cardamone procederà a verificare tutta la documentazione in possesso delle aziende che compongono l’Ati vincitrice. Al bando di gara hanno partecipato l’Ati Costruzioni Procopio–Italgreen, la ditta Essebi costruzioni, il Consorzio cooperative costruzioni e l’Ati Nobel–Mancuso.