Rende-Catanzaro 2-1, pagelle e sintesi commentata

Rende-Catanzaro 2-1, pagelle e sintesi commentata
ottobre 08 11:43 2017

Nordi 5 Non ha colpe specifiche nei gol, autore di alcuni interventi poco impegnativi che trasforma in parate ‘pirotecniche’. Coloro i quali si aspettano qualcosa in più resteranno delusi. Sull’ultimo angolo con il Rende che provava a tenere lontana l’azione dalla propria area doveva far suo quel pallone decisivo. Poca autorevolezza sia da capitano sia da estremo difensore.

Riggio 5,5 Inserito come terzino destro non disdegna pericoloso nel primo tempo su un calcio d’angolo ma il suo tentativo termina sopra la traversa dell’estremo difensore biancorosso,sostituito da Infantino al minuto 53′.

Zanini 6 Propositivo nonostante giochi lontano dalla porta è presenza costante e pericolosa negli attacchi giallorossi in qualche occasione prova l’assolo senza fortuna. Sui cross costretto a rientrare sul piede destro.

Sirri 5,5 Anticipato da Vivacqua in area di rigore nel primo vantaggio del Rende meno lucido del solito nonostante gli attacchi della squadra di casa latitano.

Di Nunzio 5,5 Esordisce dal primo minuto appare imballato in alcuni interventi semplici,si procura un ammonizione con un fallo inutile e ingenuo.

Onescu 5 Lascia pericolosamente sguarnito l’ out di destra consentendo non un cross ma il più facile degli assist in direzione Vivacqua. Nervoso e confuso non incide a centrocampom finisce sul taccuino dell’arbitro  ed al minuto 72 lascia il suo posto a Spighi.

Benedetti 6,5 Le azioni più pericolose vengono costruite sul lato sinistro dove trova un alleato come Zanini, si procura un calcio di rigore con grande scaltrezza e dinamicità.

Maita 5,5 Tecnicamente non si discute non c’è un avversario all’altezza per fermare le sue iniziative. Il tecnico rendese ne mette due in marcatura per limitarlo, un suo errore in appoggio poteva favorire il raddoppio della squadra di casa ma Vivacqua a grazia le Aquile e la sua prestazione che sfiora la sufficienza.

Puntoriere 6 Primo tempo  alterna qualche lampo positivo a qualche assenza dal gioco,nel secondo tempo prova la via del gol con maggiore insistenza ma Forte gli nega la rete del pareggio con una gran parata. Sostituito da Anastasi al minuto 85.

Falcone 5  Troppo impreciso anche se meglio dell’ ultima gara. Fraseggia bene con Letizia. Sostituito da Kanis al minuto 72.

Letizia 6,5 Con la sua forza e il suo dinamismo tiene in apprensione la difesa rendese in parecchi duelli ne esce vincente ,offre un paio d’assist a Falcone che non riesce a concretizzarli.

Infantino 6,5 Entra al minuto 53 procura l espulsione di Porcaro,trasforma un calcio di rigore spiazzando Forte,sfiora il gol del raddoppio con un colpo di testa quasi a botta sicura ma lo stesso Forte stavolta si supera e salva il possibile vantaggio delle Aquile.

Spighi 6 sostituisce dal minuto 72 Onescu  ,fornisce alcuni cross interessanti,a piu agio nella posizione di centrocampista.

Kanis 6 Per ben due volte all 87 e all 88 ha la palla della probabile vittoria delle Aquile.nella prima il tiro da fuori area radente finisce a lato come anche il pallonetto nella seconda occasione.

Anastasi s.v. entra all 85 minuto al posto di Puntoriere.

Erra 4 Si può effettivamente affermare che è finita un’ er(r)a.  Il tecnico va ringraziato per le due difficili salvezze di seguito che ha collezionato, ma la una situazione gli  è sfuggita di mano.

Il Catanzaro esce sconfitto dal Lorenzon contro una squadra modesta ma viva, per mezzora in inferiorità numerica. Non ci sono attenuanti. Non si tratta di sfortuna e neppure di casualità bisogna cambiare: il calcio insegna questo, concedere ancora proroghe sarebbe autolesionistico.

PS Ad inizio ottobre il tecnico campano ha già perso 4 derby su 4.

(a cura di Raffaele Pedullà)

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