Catanzaro più forte delle assenze: Fazio affonda il Monterosi – VIDEO

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Partiamo da due cosiddetti gregari: Cianci, deve uscire tramortito da un’uscita pesante per quanto corretta di Alia al 25° piangendo. Era la sua partita, ci teneva e ci tiene a questa maglia; peccato. Con lui il Catanzaro ha perso anche l’unica punta di peso oltre ai due squalificati Iemmello e Biasci. Poi Lito Fazio. Entra di diritto per la squalifica del muro-Brighenti nel pacchetto difensivo di cui era stato magnifico protagonista per due anni di seguito. Il messinese non solo interpreta al meglio il ruolo di centrale ma si veste anche da match-winner quando si esibisce, al 9° della ripresa, in una delle sue riuscite incursioni offensive. Schema da calcio d’angolo, Scognamillo gli serve l’assist e lui buca violentemente la porta sotto la curva colorata da 500 sostenitori.  Tre punti fon-da-men-ta-li. Il Catanzaro c’è anche quando gli tolgono 5 calciatori per squalifica (oltre ai precendenti mancavano anche Vandeputte e Gatti). La squadra di Vivarini manda un sonoro avviso ai naviganti: “Quest’anno per la promozione diretta si dovrà fare i conti non noi!”

TABELLINO

MARCATORE: 9’ st Fazio (C).

MONTEROSI TUSCIA (3-5-2): Alia; Mbende, Tartaglia, Piroli (43’ st Tolomello); Verde (19’ st Costantino), Lipani, Di Paolantonio (19’ st Gasperi), Parlati, Cancellieri; Carlini, Santarpia (31 ’ st Burgio). A disposizione: Moretti, Basile, Borri, Giordani, Liga, Di Francesco, D’Antonio, Di Renzo. Allenatore: Leonardo Menichini.

CATANZARO (3-5-2): Fulignati; Martinelli, Fazio, Scognamillo; Šitum, Verna, Ghion (45’ st Welbeck), Sounas (22’ st Pontisso), Tentardini (45’ st Katseris); Curcio (45’ st Cinelli), Cianci (25’ pt Bombagi). A disposizione: Sala, Rizzuto, Mulè, Megna, Maltese. Allenatore: Vincenzo Vivarini.

Arbitro: Claudio Panettella di Bari.

Note – ammoniti Cianci, Verde, Bombagi, Parlati

 

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