Chiede giusta retribuzione, aggredita dal titolare a Soverato

Ha richiesto la giusta paga settimanale per il lavoro di lavapiatti effettuato presso un locale balneare di Soverato (Catanzaro), ma per tutta risposta ha ricevuto l’invito ad andarsene, chiamando se volesse avvocati e carabinieri.

I soldi ricevuti erano di gran lunga meno rispetto alle lunghe ore trascorse al lavoro e così la giovane ha deciso di ribellarsi.

E’ quanto accaduto ad una giovane nigeriana – Beauty – che stanca di essere sfruttata ha sollecitato le proprie spettanze avendo deciso di andarsene.

Poi, a fronte della richiesta,  quando il titolare si è accorto di una diretta social attivata dalla ragazza è scattata l’aggressione, ripresa dal cellulare e divenuta nel frattempo virale.

Stasera alle 19 la Usb Calabria ha indetto un sit in di protesta.

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