Dopo-Covid, lo chef catanzarese Dodaro riparte… dalla Cina

Era già una star, poi il covid lo ha costretto a fermarsi. Paolo Dodaro, noto chef catanzarese, aveva pure provato a rientrare con la splendida famiglia – moglie e figlio piccolo – ma anche da noi le restrizioni hanno dato un terribile colpo all’intero mondo della ristorazione.

Tuttavia il giovane ed estroso ristoratore, originario di Borgia, non si è perso d’animo. Ha ripreso le valige ed è tornato a Shangai, dove negli anni si è costruito una grande reputazione professionale ed un’immagine di eccellenza italiana amplificata dalla partecipazione a programmi televisivi dal seguito inimmaginabile.

Sostenuto dall’assistente chef de cousin Roy Rd Liu, anche lui proveniente dai grandi hotel, Paolo Dodaro è da qualche mese direttore food & beverage del “Brezza Del Mare”, nel distretto Jing An della megalopoli cinese.

“Si tratta di un locale di Cucina Mediterranea che – dice Dodaro – tocca la costa italiana anche calabrese, quella francese, greca e spagnola con piatti di mare soprattutto torri di crostacei di alta qualità, antipasti mare, piatti di pasta italiana gourmet fine ed a richiesta carni di grosso taglio alla griglia, pesce con crosta di sale con diverse tonalità”. Ci sono voluti 18 mesi di lucidatura, spesi tanti soldi e invitato artisti famosi a rinnovare, e alla fine il locale diretto dallo chef catanzarese presenta elementi della costa mediterranea, della spiaggia e dell’oceano, trasmettendo un’ atmosfera informale e rilassante
“Quando cucino cerco di prendere inspirazione portando il mio cuore giù nella mia terra calabrese – continua Paolo, conosciuto in Cina come l’italiano Huang Fei Hong – tenendo conto che vado a nutrire non solo un gusto, un appetito, ma un’anima, vero fascino del cibo”.

 

 

 

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